Bari, esame Avellino aspettando campionato e rinforzi

Mauro Solazzo

I biancorossi impegnati contro i “lupi” nel Terzo Turno di Tim Cup. Pronto l’esordio di Kopunek. Mastronunzio, addio: ha rifiutato Bari

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La creatura biancorossa è ancora monca. Radiomercato non trasmette buone nuove per quel che concerne i rinforzi tanto attesi: Mastronunzio e De Paula starebbero per lasciare il direttore sportivo Guido Angelozzi come la classica “zita di Ceglie” (promessa sposa che negli anni Trenta, entrando nella chiesa del piccolo paese – oggi quartiere di Bari –, non trovò ad attenderla il futuro marito). Il matrimonio tra Mastronunzio ed il Bari non si consumerà: il giocatore, per mezzo del suo procuratore Franco Zavaglia, ha fatto sapere ufficialmente di rifiutare il trasferimento in Puglia per non allontanarsi dalla sua Empoli. Per De Paula si va verso un epilogo analogo per una manciata di…panettoni.

Adesso Siena e Chievo dovrebbero “risarcire” il buon Guido con un cadeau, che tradotto potrebbe corrispondere ad un assegno dalla società toscana e ad un prestito (Uribe?) da quella veneta. Resta però diffusa la sensazione che questo Bari, negli ultimi due anni, troppo più spesso si lasci scappare la preda proprio quando è sul punto di morderla. Il riferimento per nulla velato è al caso-Coda e alla beffa-Rinaudo della scorsa estate, tralasciando la questione-Giovinco alla quale, francamente, non avevamo dato grande credito.

Un Bari incompleto ad una dozzina di giorni dall’inizio del campionato non è una buona notizia neppure per Torrente. Il tecnico, fucina di idee e di soluzioni tattiche, avrebbe la necessità di lavorare col plotone al completo, per meglio creare quell’amalgama indispensabile specie in una squadra tutta nuova come il Bari di quest’anno. Ma tent’è e per il momento prova ad arrangiarsi con quello che ha a disposizione.

Intanto il Bari prova a “distrarsi” dalle beghe del calciomercato con la Coppa Italia. Domani sera, allo Stadio San Nicola, i biancorossi affronteranno l’Avellino che ha sorprendentemente eliminato il Varese nel Secondo Turno, battendolo sul proprio terreno di gioco ed interrompendo una imbattibilità che durava da ben tre anni.

Torrente non ha recuperato Grandolfo ma potrà contare sullo slovacco Kopunek, per il quale finalmente è stato depositato il contratto: il centrocampista sarà in campo dal primo minuto. L’innesto di Kopunek potrebbe essere l’unica variazione nello scacchiere di Torrente rispetto alla gara di domenica scorsa contro lo Spezia. Unico ballottaggio possibile, quello tra Caputo e Rivas per una maglia di attaccante esterno.

Nell’Avellino, Vullo conferma l’undici che ha espugnato l’Ossola di Varese. Solo in difesa ci potrebbe essere la staffetta tra Labriola e Porcaro, con il primo in campo al fianco di Cardinale ed il secondo in panchina. Ballottaggio anche tra Calvarese e Stigliano per il ruolo di terzino destro, con il primo però favorito sul secondo.

Per il Bari si tratta di una sfida nella sfida: i biancorossi infatti non hanno mai sconfitto gli irpini in partite di Coppa Italia, anche se i due precedenti (un pareggio a reti bianche nel 1981 ed una sconfitta di misura nel 1993), si sono disputati entrambi al Partenio. Un buon motivo dunque per concentrarsi sulle emozioni che verranno dal rettangolo verde, dimenticando almeno per un paio d’ore le delusioni legate alla campagna acquisti.
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BARI – AVELLINO (domenica 21 agosto 2011, Stadio San Nicola, ore 20.45) – Probabili formazioni:

Bari (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Claiton, Borghese, Masiello; Kopunek, Donati, Rivaldo; Forestieri, Marotta, Caputo (Rivas). All. Torrente.

Avellino (4-4-2): Fumagalli; Calvarese (Stigliano), Porcaro (Labriola), Cardinale, De Gol; Millesi, D’Angelo, Correa, Herrera; Lasagna, De Angelis. All. Vullo.

Arbitro: Baratta di Salerno (Evangelista-Fiorito, Castrignano).

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