Bye-bye Gazzi, alla fine l’ha spuntata il Siena
Ma Mastronunzio prende tempo: un nuovo caso-Soncin?
Dopo ben sette anni, Alessandro Gazzi non è più un calciatore del Bari. Ieri sera, il rosso centrocampista nativo di Feltre si è legato al Siena firmando un contratto triennale. Classe 1983, Gazzi lascia Bari dopo 213 partite disputate in biancorosso (per lui anche una breve parentesi nella Reggina nel 2007), condite da sei reti (una in Serie A, contro il Catania nella passata stagione). Gazzi a Siena ritroverà, oltre al direttore sportivo Giorgio Perinetti, l’amico Nicola Belmonte riscattato dai toscani all’inizio di questa sessione di calciomercato.
Ma per un Gazzi che va, c’è un Salvatore Mastronunzio che potrebbe non arrivare. Bari e Siena, nell’ambito della trattativa legata al passaggio di Gazzi alla Robur, hanno di fatto raggiunto l’accordo su tutto per il trasferimento dell’attaccante empolese classe 1979 in biancorosso, come recitano anche i comunicati diffusi dai siti ufficiali delle due società.
Tuttavia il calciatore si è preso alcuni giorni per sciogliere la riserva “per gravi motivi personali”. Scongiurato dunque il mancato passaggio della "vipera" al sodalizio di Via Torrebella per le note questioni di ingaggio, attraverso l’accordo di cessione con la formula del prestito gratuito, ecco adesso saltare fuori i problemi personali. La questione ci riporta alla mente il caso-Soncin, attaccante in passato accostato a più riprese al Bari, che nel 2006 finalmente sarebbe dovuto approdare alla corte dei Matarrese ma che, dopo un “periodo di riflessione” analogo a quello di oggi, rifiutò il trasferimento in biancorosso. I tifosi ovviamente fanno i debiti scongiuri e si augurano che questa volta l’epilogo possa essere differente.
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