Operazione anticontraffazione: all’opera la Guardia di Finanza

Nuovo sequestro di elettrodomestici “vorwerk”
I finanzieri del nucleo di polizia tributaria di bari – in esecuzione di specifico provvedimento emesso dalla procura della repubblica di bari – hanno sottoposto a sequestro circa 490.000 pezzi di ricambio dell’aspirapolvere “folletto-kobold”, prodotti commercializzati dalla nota casa costruttrice “vorwerk”.
Il sequestro odierno è il prosieguo di una complessa attività nel settore della sicurezza dei prodotti e della contraffazione posta in essere dalle fiamme gialle e coordinata dalla locale procura che già nel mese di maggio scorso portò alla denuncia all’autorità giudiziaria di un responsabile (l’imprenditore barese M.A., classe 1972) per introduzione dello stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione, al sequestro di circa 55.000 pezzi di ricambio della stessa specie (di cui la quasi totalità rinvenuta in un container giunto dalla Cina al porto di Taranto), nonché all’oscuramento del sito internet attraverso il quale l’indagato aveva “monopolizzato” la vendita dei pezzi di ricambio, in apparenza identici agli originale prodotti della casa costruttrice “vorwerk”.
“I pezzi di ricambio”, detenuti sia presso due negozi commerciali sia presso un deposito nella zona industriale di Modugno erano pronti per l’immissione in commercio in tutto il territorio nazionale ed estero.
Detti prodotti non solo violano i diritti di proprietà intellettuale e industriale ma, soprattutto, sono potenzialmente pericolosi per gli utilizzatori degli elettrodomestici. Le differenze tra i prodotti contraffatti sequestrati e i ricambi originali sono rilevabili soltanto con un attento esame tecnico che il consumatore medio, nella maggior parte dei casi, non ha le competenze tecniche per fare, risultando così facilmente ingannabile.
Nell’ambito dell’intera operazione sono stati sequestrati complessivi 540.000 pezzi di ricambio per elettrodomestici “vorwerk”.
In merito sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati per ricostruire l’intera filiera commerciale.
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