Ancora un tentato furto di rame
Sorpresi tre rumeni in uno stabilimento in disuso
Sono stati sorpresi mentre si adoperavano nello sradicare cavi in rame dall’impianto elettrico di uno stabilimento dismesso e per questo sono finiti in carcere.
Dovranno difendersi dall’accusa di furto aggravato in concorso, Romulus Lacatus, 41enne, Gruia Iliuta, 27enne e Nocolae Neculaie, 36enne, tutti noti alle forze dell’ordine e domiciliati al campo nomadi di via San Giorgio Martire, arrestati sabato sera nel quartiere barese del San Paolo, dai carabinieri della locale Compagnia.
I militari del Nucleo operativo, attivati da una segnalazione telefonica giunta al 112, si sono recati in via De Blasio,dove hanno trovato ad attenderli una guardia giurata che aveva sorpreso i tre all’interno della recinzione dello stabilimento, bloccati pochi istanti prima del loro arrivo.
All’esterno, invece, è stata rinvenuta una Peugeot 106 carica di matasse di cavi elettrici. Il sopralluogo effettuato all’interno dell’area ha permesso di accertare come l’impianto elettrico era stato vistosamente sradicato, mentre per terra sono state rinvenute numerose guaine in gomma, relative ai cavi tranciati e “sbucciati”.
Tratto in arresto, il terzetto è stato poi associato al carcere di Bari, su disposizione impartita dalla locale Procura della Repubblica. La refurtiva, invece, pari a circa 150 kg e l’autovettura sono stati posti sotto sequestro.
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