C.A.R.A: un risarcimento morale per la sicurezza della città

La lettera aperta dell’assessore Fanelli, Presidente dell’ Associazione culturale Stella del Sud
In seguito alle vicissitudini dei giorni passati, “Stella del Sud” si unisce in primis, con grande soddisfazione e riconoscimento alla nomina del nuovo Prefetto di Bari: Mario Tafaro. Un ringraziamento sentito dall’intera associazione va altresì al Vice Prefetto vicario che in questi mesi nonostante gli attacchi perpetuati incessantemente ha eseguito seriamente e con professionalità la denunciata mancanza dell’autorità prefettizia. Si è finalmente placato il lungo braccio di ferro di carattere politico mosso da sterili polemiche che taluni hanno portato avanti offuscando in maniera diretta l’egregio lavoro del Vice prefetto vicario Dott. Antonella Bellomo. In relazione invece alla riunione tecnica di coordinamento interforze provinciale
avvenuta ieri al Palazzo di Governo per affrontare la questione relativa al Centro accoglienza, dei richiedenti asilo di Palese, a seguito delle tensioni e degli incidenti verificatisi lunedì sulla statale 16 e sui binari delle ferrovie verso il nord,l’associazione che mi onoro di rappresentare, si congratula e associa ai provvedimenti messi in atto. Nonostante la procura della Repubblica di Bari abbia chiesto la convalida degli arresti dei 28 extracomunitari accusati, a vario titolo, chiediamo però di far fronte a questa situazione in maniera più autorevole e concreta nei confronti delle centinaia di immigrati in rivolta. Le cause di violenza e resistenza a pubblico ufficiale aggravata dal numero di persone e dall’uso di spranghe di ferro e sassi, minacce, interruzione di pubblico servizio (blocco di strade e linee ferroviarie), danneggiamento, violenza privata e lesioni non devono passare inosservate per alcun motivo per il bene di tutta la cittadinanza. Il bilancio finale della guerriglia provocata dagli immigrati ospiti del Cara,parla chiaro: 98 feriti, di cui 42 poliziotti, 40 carabinieri e 16 cittadini nelle auto in coda o nel bus dell’Amtab assaltato ferocemente.
Dati non confortanti considerando anche i danni al Cara che ammonterebbero a circa 200mila euro, non prendendo in considerazione quelli della mensa oramai distrutta in toto. E’ dunque lampante la minaccia subita e che probabilmente potrebbe verificarsi nei prossimi giorni nonostante l’ampio dispiegamento e l’ottimale lavoro delle forze dell’ordine. Non dobbiamo restare inermi ad una situazione così dilaniante e chiediamo di agire con il dislocamento di tutti gli ospiti del Cara in altre città per rivendicare lo schiaffo morale e oggettivo subito e il peso spropositato che incombe su tutta la comunità. Bari ha bisogno di regole certe e chiare per tutti con appositi correttivi! È necessario che vengano accertate le responsabilità ma soprattutto che venga avviato in maniera decisiva il depuramento dell’immagine della città, macchiata da gente ingrata e che non deve colpire soprattutto tutti quegli extracomunitari regolari che vivono e si adoperano per il miglioramento della città.
Distinti saluti.
Sergio Fanelli
Commenti
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Questo significa parlare chiaro! Cari amici dei migranti deliquenti
finitela di fare demagogia.I violenti fra queste persone devono tornarsene a casa!






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