Derubati due cittadini russi
Vittime anche dei turisti svizzeri
Verso le ore 13.50 si aveva notizia infatti di un furto avvenuto in Piazza Federico II di Svevia, su autovettura, ai danni di due cittadini russi (padre e figlia).
Autori due soggetti che a bordo di un motociclo affiancavano l’auto e con mossa fulminea sottraevano un borsello contenente effetti personali e la somma di 250 euro. I due venivano inseguiti a piedi dalla ragazza russa, ma riuscivano a dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce.
La stessa riusciva a descrivere agli agenti il solo passeggero, nonché autore materiale del furto. Si trattava di un giovane di corporatura esile.
Immediatamente le pattuglie si mettevano alla ricerca dei fuggitivi nelle vie limitrofe del borgo antico ed in particolare nelle vie prossime al luogo dell’evento criminoso. Poco dopo gli operanti riuscivano a raggiungere il presunto autore materiale del furto in Strada del Carmine.
Il fermato, già noto agli agenti e per questo prontamente individuato grazie alla descrizione fornita, veniva accompagnato presso gli uffici della Questura, dove tra l’altro veniva immediatamente additato e riconosciuto inequivocabilmente dalla cittadina russa, che in quel momento era in attesa per formalizzare la denuncia. Il FERRANTE, sentito in merito all’accaduto negava un suo coinvolgimento e non dava alcuna notizia in merito al luogo dove avesse nascosto o gettato la refurtiva.
Una volta espletate le formalità di rito, lo stesso veniva portato al carcere di Bari.
Sempre ieri mattina, in zona Japigia, Lungomare Perotti, gli agenti delle volanti sono intervenuti per un furto su auto in sosta, presso il parcheggio di Pane e Pomodoro. Ignoti, dopo aver forzato la portiera lato guida di un’autovettura Mazda di cittadini di nazionalità svizzera, trafugavano una borsa contenente documenti e la somma di 3.500 euro. I turisti venivano accompagnati presso gli uffici della Questura, dove sporgevano denuncia. Le indagini sono attualmente in corso.
Alle ore 12,10 di ieri, in zona Centro, via Piccinni, personale del Reparto Prevenzione Crimine ha proceduto alla denuncia a piede libero di un pregiudicato barese di 28 anni, per inosservanza delle prescrizioni imposte dalla misura della Semilibertà e false attestazioni sulla propria identità. Lo stesso, semidetenuto presso il carcere di Ascoli Piceno non vi aveva fatto rientro già dallo scorso 07 luglio. All’atto del controllo da parte degli agenti, l’uomo forniva inoltre false generalità.
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