Uno voleva fuggire e l’altro rientrare
Arrestati dai CC due albanesi
Si era già imbarcato su una nave diretta a Durazzo con apparecchiature vide-fotografiche asportate in provincia di Grosseto ma bloccato è finito in manette. Si tratta del 23enne albanese Etmond Llapushi, arrestato questa notte nel porto di Bari dai Carabinieri della Stazione di Bari Scalo, in esecuzione di un fermo di indiziato di delitto per ricettazione.
I militari, grazie ad una meticolosa osmosi info-investigativa tra i Comandi Arma sul territorio nazionale, ricevuta una segnalazione dalla Compagnia Carabinieri di Massa Marittima (GR) circa la probabile presenza nel locale porto di un cittadino albanese che dalla Toscana, a bordo della sua Fiat Punto, si era diretto a Bari per imbarcarsi verso l’Albania con apparecchiature video-fotografiche rubate, si sono portati per un controllo nel porto del capoluogo pugliese. Una volta lì, unitamente a personale della Polizia di Frontiera, al termine degli accertamenti, sono riusciti ad individuare il giovane oggetto della segnalazione e bloccarlo in una cabina letto di una motonave in partenza per Durazzo. La successiva perquisizione personale e dell’autovettura in uso allo stesso parcheggiata nella stiva della nave, consentiva di rinvenire le tre macchine fotografiche rubate lo scorso 18 luglio a Massa Marittima (GR) che lo straniero aveva ben nascosto all’interno di alcuni pneumatici riposti sui sedili posteriori del mezzo. Tratto in arresto, il giovane, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato presso la locale casa circondariale.
Il secondo arresto riguarda il 43enne albanese Rahman Thartori, fermato nella tarda mattinata di ieri a Bari, dai Carabinieri della Compagnia di Bari Centro, in collaborazione con una guardia giurata della sicurezza portuale, con le accuse di resistenza ad incaricato di pubblico servizio e di violazione del decreto di espulsione.
Respinto al varco di frontiera poiché sul suo conto gravava un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso nel 2003, ha scavalcato la recinzione dandosi alla fuga verso il centro cittadino. I militari in servizio perlustrativo, giunti nei pressi di Largo Cristoforo Colombo, hanno notato una violenta colluttazione tra una guardia giurata ed un individuo. Prontamente intervenuti hanno bloccato l’uomo ed hanno proceduto ai controlli del caso. La successiva ricostruzione della vicenda ha consentito di appurare che, poco prima, lo straniero, giunto al porto di Bari con una motonave di una nota compagnia di navigazione, era stato respinto al varco di frontiera da personale addetto alla vigilanza poiché il controllo sul suo conto aveva evidenziato un provvedimento di espulsione. Nonostante ciò l’albanese, ha scavalcato la recinzione dandosi alla fuga in direzione del centro cittadino prontamente inseguito dal personale in servizio al varco di frontiera. A quel punto, la guardia giurata che si trovava dall’altro lato della recinzione, capita la situazione, è intervenuta cercando di trattenere lo straniero che veniva poi definitivamente bloccato dai Carabinieri. Tratto in arresto il 43enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato presso la locale casa circondariale.
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