Diritto alla casa, è davvero così?

Francesca Avena

La denuncia dell’Unione Inquilini di Bari

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La segretaria dell’Unione Inquilini di Bari, sig.ra Annalinda Lupis, è preoccupata, ma soprattutto è arrabbiata. Traspare dalle sue parole concitate, una richiesta di aiuto non solo per lei, ma per tutte quelle famiglie che rischiano di non sapere più dove dormire, dove vivere, dove condurre una vita normale che dovrebbe essere un diritto per chiunque, soprattutto nell’ambito di quella che si definisce una società civile.

Riteniamo doveroso raccontare la vicenda con le sue stesse parole perché siamo certi che non vi sia null’altro da aggiungere.

“Due tentati suicidi in meno di una settimana…io non dormo più la notte…famiglie che dormono in auto con i bambini! i centri che distribuiscono il cibo e il camper con il personale sanitario a fine luglio smettono di operare…le chiese sono al collasso!

Stamattina ho avuto un incontro con Nichi Muciaccia (presidente della circoscrizione Madonnella – n.d.r.) in circoscrizione a Madonnella insieme agli operatori Caritas della chiesa di San Giuseppe…. Ho bisogno di una mano, abbiamo bisogno di una mano! in più giovedì abbiamo un presidio davanti alla manifattura. Bari è una polveriera…e la cosa assurda è che, anche a detta di Muciaccia, il Comune non ne prende atto; siamo alle prese con sfrattati che tentano il suicidio, migranti ed italiani…

La settimana prossima saremo a Madonnella e parteciperà anche Nichi Muciaccia che ha detto di avere le mani legate, ma che vuole costringere l’Amministrazione Comunale a tirare fuori case di patrimonio ERP – Edilizia Residenziale Pubblica – per far fronte all’emergenza casa.

Anticipo anche che Muciaccia era molto disponibile ma lui non ha case da dare alle famiglie in difficoltà e dalla stessa circoscrizione si è sentito dire che non ci sono soldi per chi è indigente.

…Noi siamo MLC-BARI e unione inquilini. Vi è situazione di via Beltrani e della migrante che ha tentato il suicidio…di una donna sfrattata che milita nel movimento e che era residente a Madonnella e che ha tentato anche lei di uccidersi domenica ed è attualmente ricoverata in neuro-psichiatria.

Stamattina io, come unione inquilini e alcune componenti della Caritas della chiesa di San Giuseppe, siamo state da Nichi Muciaccia in circoscrizione: lui è disperato e molto disponibile ma ha le mani legate!

Vuole sostenerci nella lotta al diritto alla casa e ritiene sia giunto il momento per il Comune di tirare fuori dal cilindro magico le famose case di patrimonio ERP che ci sono ma che non ci dicono dove sono e che possono essere date ad uso temporaneo per l’emergenza abitativa. Questa cosa ce la disse anche l’assessore Palmiotti alla presenza dei legali di unione inquilini il mese scorso…le case ci sono ma sarebbero in stato di abbandono e per aggiustarle pare occorra una cifra che non hanno.
Io non ci credo. Io credo invece che le stiano cartolarizzando, cioè se le vendono per battere cassa!

Noi adesso pretendiamo con forza che il Comune ci riceva come movimento e come sindacato, che acquisisca i nostri dati sull’emergenza e riceva le famiglie in difficoltà.

Deve prendere atto delle nostre proposte che non sono irrealizzabili ma che vengono utilizzate in numerose regioni italiane per tamponare una crisi che è sempre più esplosiva…noi saremo in presidio ogni settimana toccando tutti quartieri baresi fino alle periferie…stiamo intercettando decine di famiglie.

Se l‘amministrazione non ne prenderà atto a settembre, quando torneranno, troveranno una città disposta a scendere in strada e bloccare tutto! Il popolo affamato fa la rivoluzione…anche se siamo a Bari…anche se siamo in Italia e non in Grecia”

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