Problema binari a Palese, solo parole e chiacchiere

Dopo l’incidente mortale del 20 Luglio 2008, i palesini aspettano ancora i provvedimenti annunciati
Palese avrà i suoi sovrappassi pedonali per il superamento dei binari ferroviari che di fatto tagliano in due il quartiere a nord di Bari.
Era la novità più importante tra quelle annunciate il 29 Luglio 2008 a Palazzo di Città dall’ assessore comunale all’Urbanistica, Ludovico Abbaticchio , dopo la riunione del giorno prima con i dirigenti comunali e i tecnici di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana).
Due strutture saranno installate in via Priolo, luogo dove era stata investita Angela Cutrignelli il 20 luglio, e in via Capitaneo sempre a Palese. Le due strutture sarebbero state temporanee e amovibili realizzate a carattere d’urgenza. Costruite probabilmente in acciaio, dovevano essere dotate degli ascensori per permettere l’utilizzo anche agli anziani ed ai diversamente abili.
Il tutto sarebbe costato circa 300mila euro finanziati dalla Regione Puglia. Proseguendo, Abbaticchio dichiarava inoltre: “A settembre 2008 ci sarà un incontro con i tecnici di Rfi per valutare il progetto che potrebbe essere completato entro la fine dell’anno – basta circa 1 mese per montare i sovrappassi – . Ma come ogni lavoro pubblico che si rispetti, i rallentamenti burocratici sono in agguato. Per questo il sindaco, Michele Emiliano, chiederà al governo un’apposita ordinanza di protezione civile che possa consentirne la realizzazione nel minor tempo possibile”.
Il 30 Luglio 2008, dieci giorni dopo la morte di Angela Cutrignelli vengono individuate le aree a ridosso della ferrovia per realizzare i sovrappassi e i sottopassi provvisori a Palese.
Ciò a seguito di un sopralluogo dell’assessore Abbaticchio, dell’ingegner Saverio Carone di RFI e degli ingegneri comunali Pasquale Paticchio e Luigi Cea, per fare il punto sulla situazione e verificare con esattezza le aree per i sovrappassi pedonali di via Priolo e Capitaneo, considerati i passaggi a livello più critici dei sette del territorio della Prima Circoscrizione. Aree ideali per la realizzazione delle opere che secondo loro, sarebbero state poi eliminate con la realizzazione del tanto atteso interramento dei binari.
Dopo gli espropri , faceva notare Abbaticchio, si doveva avviare una procedura d’urgenza per iniziare i lavori dal costo di 300mila euro finanziati dalla Regione Puglia entro Settembre o al massimo Ottobre 2008. I progetti di massima erano già pronti. “Saranno opere essenziali – diceva l’assessore – forse non belle esteticamente ma di vitale importanza per una questione di sicurezza pubblica. E poi sono solo transitorie per cui verranno smontate quando non serviranno più. Negli intendimenti dell’amministrazione c’è anche la realizzazione degli ascensori”.
Sono passati tre anni da quel tragico incidente mortale del 20 Luglio 2008 e per fortuna non è morto più nessuno e nessuna delle opere annunciate è stata realizzata, dell’iter istruttorio dei progetti non se ne parla proprio, qualcuno avanza anche l’ipotesi che siano chiusi in qualche cassetto. Nel contempo i passaggi a livello sono sempre chiusi con qualche minuto di apertura gentilmente concessi da RFI ai palesini. Il sole picchia in testa ed i poveri cittadini non hanno dove ripararsi, le attese si allungano fino a 30-40 minuti ed assomigliano sempre più a veri e propri sequestri di persona da parte di RFI , i treni continuano a sfrecciare a più di 150 km all’ora, dei pannelli luminosi auspicati da Bisceglie nemmeno l’ombra.
La conclusione per i cittadini è solo una: “siamo stati per l’ennesima volta presi in giro, solo parole e chiacchiere da parte dei politici e di RFI. Se ci sarà un altro morto la colpa sarà solo di loro e basta”.
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