Ennesimi scontri al C.A.R.A.

La Redazione

La rissa scoppiata tra gruppi Nigeriani e Ghanesi

0 commenta
Alle ore 22,25 di ieri, in zona Europa, viale Gabriele D’Annunzio, gli agenti delle Volanti, congiuntamente a personale della Guardia di Finanza, hanno proceduto all’arresto di cinque cittadini extracomunitari, ospiti del centro di accoglienze: ADAMS Mashudu ghanese di anni 26, IDIDIA Sunny nigeriano di anni 32, CATTERMAN Amman nigeriano di anni 44, ABRAHAM Edward nigeriano di anni 37 e JOHN Monday nigeriano di anni 31, resisi responsabili in concorso fra loro dei reati di rissa aggravata e danneggiamento aggravato. La rissa si era scatenata poco prima, per futili motivi, fra due distinti gruppi comprendenti un totale di circa duecento persone, rispettivamente di etnia Nigeriana e Ghanese. Gli scontri avevano inizialmente come teatro il piazzale centrale del C.A.R.A., allargandosi di seguito a tutti gli spazi compresi fra i vari moduli.

Gli autori dei fatti si fronteggiavano utilizzando bottiglie, spranghe e bastoni di legno. Si potevano distinguere anche alcuni soggetti che impugnavano dei coltelli. Prontamente intervenivano sul posto diverse unità operative delle Volanti e del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, che riuscivano con non poche difficoltà a disperdere i partecipanti alla rissa e la situazione veniva riportata alla normalità. Si bloccavano alcuni degli attori principali della rissa ed in particolare i cinque arrestati.
A seguito delle lesioni riportate, questi venivano soccorsi da personale sanitario del 118 e trasportati presso i posti di Pronto Soccorso di Policlinico, Ospedale San Paolo e Di Venere, dove i sanitari gli riscontravano traumi contusivi e ferite lacero-contuse in varie parti del corpo, con prognosi per la maggior parte di loro di 10 giorni.

Solo uno dei feriti riportava traumi guaribili i 30 giorni. I cinque extracomunitari venivano accompagnati presso gli Uffici della locale Questura per i successivi adempimenti. Durante gli scontri veniva danneggiata, un’autovettura di proprietà di un medico di turno presso l’infermeria del Centro. Inoltre risultava essere stato infranto il vetro della porta del modulo dove hanno sede gli Uffici della Polizia di Stato.

Ulteriori danneggiamenti venivano inflitti agli altri moduli abitativi ed ai bagni comuni, oltre che alla recinzione, lato ferrovia, che risultava essere stata completamente divelta.

Inoltre venivano presi d’assalto sia l’infermeria che gli uffici dell’Ente AUXILIUM, gestore del Centro. Sul posto interveniva personale della Polizia Scientifica.

Dopo le formalità di rito gli arrestati venivano tradotti nel carcere di Bari.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!