OM Carrelli: atteso per questa mattina l’incontro con i vertici aziendali

Luca De Netto
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Continua la protesta dei lavoratori OM: questa mattina, infatti, è previsto un sit-in presso la fiera del Levante, al fine di dare maggiore voce alle rappresentanze politiche e sindacali che, in contemporanea, saranno riunite per discutere con i vertici dell’azienda.

Presenti, in particolare, il Sindaco di Bari Michele Emiliano, il presidente della Provincia Francesco Schittulli, e diversi Assessori regionali.

L’intento dei sindacati è chiarissimo: dimostrare, dati alla mano, che l’azienda modugnese è altamente produttiva e perfettamente in attivo e che dunque la chiusura degli stabilimenti con contestuali licenziamenti di manodopera sarebbe soltanto una manovra speculativa di natura finanziaria condotta dal Gruppo Goldmann Sachs.

Del resto, sono note le operazioni che, in giro per il mondo, questo vero e proprio potere economico conduce a più riprese. E su questo concetto sono in molti a battere, a partire dagli stessi operai OM, che lo ribadiscono, pur nell’anonimato individuale, ad ogni piè sospinto.

I lavoratori, intanto, stanno ricevendo ogni solidarietà ed aiuto possibile da parte di tutte le forze politiche: sottolineano, in particolare, la vicinanza del Sindaco di Modugno, mentre, en passant, qualcuno di loro pone l’accento su una presenza ancora troppo poco incisiva di Michele Emiliano.

Ciò che importa, comunque, è che non si debba in alcun modo politicizzare la triste vicenda: ad ognuno dei 320 giovani impiegati nella OM interessa salvaguardare il posto di lavoro, sì da mantenere la propria famiglia, e persino quello di altrettanti lavoratori che, pur non essendo direttamente operai OM, sono alla ditta comunque collegati tramite indotto produttivo.

La OM, intanto, ha proposto il trasferimento di 35 unità ad Amburgo a partire dal mese di Ottobre. Resterebbe da capire che fine farebbero tutti gli altri lavoratori, che sono la maggioranza, e con quali criteri si selezionerebbero coloro da “spedire” lontano da casa.

E’ chiaro che né i sindacati, né la politica intende cedere di un solo passo, e si spera che questo fronte comune porti presto ad una soluzione stabile e duratura per le centinaia di persone che stanno vivendo, con estrema angoscia, un dramma non di poco conto.

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