I cortili del Palazzo Ateneo tornano alla loro originaria funzione

La Redazione

Lettera del Magnifico Rettore Corrado Petrocelli

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Il Palazzo Ateneo, progettato dall’architetto napoletano Giovanni Castelli, realizzato a partire dal 1868, rappresenta il primo e più grande edificio pubblico del borgo murattiano dopo l’Unità d’Italia: i cinque cortili rispondono alla proporzione architettonica tra pieni e vuoti, immaginata dal suo progettista.

Il valore storico e culturale del Palazzo Ateneo e il suo mirabile equilibrio architettonico potranno, così, elegantemente ospitare incontri culturali per tutta la cittadinanza e costituiranno una parte significativa del patrimonio culturale della nostra città.

La piena agibilità dei cortili, richiesta di recente anche da Organismi esterni, e la scelta di favorire la costituzione di un polo universitario nel centro del capoluogo pugliese, rispondono alla volontà di trasformare Bari da una città con l’Università in una città universitaria. L’attuale rettorato l’ha perseguito sin dal suo insediamento nel 2006 e oggi quell’idea di Università è finalmente una realtà.

Si è dovuto attendere, certo, anche perché la possibilità di interrompere la consolidata consuetudine di parcheggiare le autovetture nei cortili si è realizzata grazie all’impegno della nostra amministrazione che ai lavoratori ha garantito la possibilità di parcheggiare le proprie autovetture stipulando una convenzione tra l’Università e la società di gestione del parcheggio interrato di Piazza Cesare Battisti: sono centoventi i posti auto a tariffe agevolate e adeguate alle diverse esigenze orarie per il personale.

Non solo: l’amministrazione della nostra Università ha richiesto ai gestori del parcheggio di riservare spazi adeguati anche per le motociclette.

Inoltre, secondo le indicazioni del Rettore, nel recente incontro tra l’amministrazione dell’Università, il Vice Sindaco del Comune di Bari e il Direttore Generale è stata avviata la definizione di un progetto in materia di mobilità sostenibile: il Comune si è impegnato a garantire appositi spazi su via Nicolai per il parcheggio di motocicli.

La restituzione dei cortili del Palazzo Ateneo al loro antico splendore rappresenta una ulteriore conferma dell’impegno dell’Università nella riqualificazione ambientale della città e sono certo che sarà vissuta come un evento importante nella storia di questo Ateneo, principale istituzione culturale del Territorio, e come fase significativa del processo di miglioramento della qualità dei luoghi di lavoro e di studio.



Corrado Petrocelli
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