Fiera del Levante: tempo di bilanci…in perdita

Anna Rita Ricchetti

Presentato questa mattina il bilancio dell’ente per l’anno 2010

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Si é svolta questa mattina, presso la Sala Triggiani del Centro Direzionale della Fiera del Levante di Bari, la conferenza stampa di presentazione del bilancio consuntivo dell’ente per l’anno 2010.

All’incontro con la stampa erano presenti Gianfranco Viesti, presidente della Fiera del Levante, e Leonardo Volpicella, segretario generale della stessa.

Il bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione lunedì scorso e verrà approvato prossimamente dal Consiglio Generale.

Il presidente della rassegna fieristica barese ha presentato il quadro economico della Fiera che vede, sostanzialmente, una perdita stimata a 4.116.000 Euro rispetto ai 4.745.000 Euro di due anni fa; ridotti i ricavi rispetto all’anno 2006: si passa dai 14.124.235 Euro del 2006 ai 10.831.835 Euro del 2010. I motivi di questo calo sono, principalmente, la situazione di difficoltà generale dell’economia italiana, il rallentamento europeo del sistema fieristico e le difficoltà incontrate dalla Fiera del Levante stessa. In modo particolare, le manifestazioni dirette (Campionaria ed Expolevante) presentano un ricavo pari a 5.371.000 Euro nell’anno 2010 rispetto ai 5.643.000 dell’anno precedente, mentre, quelle indirette (le manifestazioni ospitate) presentano un ricavo pari a 652.000 Euro rispetto agli 828.000 del 2009.

E’ da evidenziare una riduzione delle manifestazioni fieristiche sia in termini di numeri di eventi che di incassi.
Una nota positiva arriva dai convegni e dai congressi che hanno fatto incrementare il fatturato rispetto al 2009 (si è passati dai 744.000 Euro del 2010 si 449.000 Euro del 2009).
I costi di produzione rilevano un miglioramento del solo 1% dal 2009 al 2010 (13.475 Euro dello scorso anno contro i 13.612 di due anni fa).

Il numero del personale assunto risulta stabile, contando 72 unità nel 2010, a fronte delle 73 dell’anno precedente e delle 71 nel 2006, di cui 46 a tempo indeterminato (di questi, due sono dirigenti), 23 part-time e 3 a tempo determinato. Dal 2006 al 2010, sono andati in fase di calo i costi del personale: si è passati, infatti, dai 5.338.308 Euro ai 4.126.706 Euro dello scorso anno, con un incremento, però, dal 2009 al 2010 (4.013.405 Euro due anni fa rispetto ai 4.126.706 dello scorso anno).

Ridotto anche il costo degli allestimenti a causa dello scarso numero delle manifestazioni.

Gli acquisti di servizi hanno registrato un costo pari a 5.336.000 Euro nell’anno 2010 rispetto ai 2.103.000 Euro dell’anno precedente.

La situazione patrimoniale del 2010 vede una parità tra attivo e passivo con un valore totale di 58.621 Euro rispetto ai 56.464 del 2009.

A conclusione della conferenza stampa, Viesti ha auspicato che la Fiera possa avere risultati positivamente diversi in futuro. Lo sforzo sarà quello di aumentare il numero di esposizioni, convegni e congressi e di favorire la conferma di iniziative economiche che possano essere di aiuto dal punto di vista economico. Importante, sempre secondo Viesti, può essere la presenza e la collaborazione di operatori privati nell’ambito della gestione delle attività, tenendo presente, però, quanto sia di grande rilievo il valutare la domanda e il coinvolgimento delle imprese.

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