“Che vita è?” : arrivederci a presto

Gruppo Serena Assistenza

Grandi consensi per il format tv firmato Gruppo Serena Assistenza

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L’avventura di “Che vita è?” ormai è volta al termine.

Non è stato facile convincere i protagonisti a diventare tali, organizzare le riprese in una struttura che, nonostante l’aria da set televisivo, doveva continuare a fare il proprio lavoro; d’altronde non è un’occasione quotidiana quella che ci ha offerto Antennasud: raccontare il mondo dell’Alzheimer… la patologia in questione è ancora un buco nero nell’universo medico figuriamoci per chi – fortunatamente- non ne vive l’esperienza!

All’inizio desideravamo sensibilizzare i telespettatori, renderli edotti circa il nostro operato e testimoniare che noi ci siamo per chiunque abbia bisogno d’aiuto.

“Che vita è?” si è rivelato molto di più. Temevamo potesse venir fuori il lato negativo della malattia poiché ne raccontiamo l’evoluzione che corrisponde all’involuzione dell’essere umano e invece sono emerse le persone, i sorrisi di chi ha perso i ricordi, l’affetto di chi li accudisce, i racconti dei familiari.

Così abbiamo potuto conoscere figli che hanno vissuto sentimenti contrastanti passando dal dolore della scoperta della malattia al rasserenamento nello scoprire che avevano un alleato nella battaglia contro il “debellamento” della persona cara; ascoltare aneddoti di vita vissuta dei nostri assistiti, essendo nella maggior parte dei casi fortunati nel cogliere stralci di lucidità, ottenere le spiegazioni necessarie da parte dei medici e degli assistenti, capire il perché di un gesto inconsulto tipico della patologia.

Abbiamo ricevuto testimonianza del vero amore, dando un senso a quella parte di formula matrimoniale che recita “in salute e in malattia” e , perché no, ci siamo divertiti insieme allo staff ed ai degenti in questa insolita avventura.

Forse, per noi del Gruppo Serena Assistenza, tutto questo è stato terapeutico: rivedere e riascoltare le parole dette ci ha permesso di staccarci dalla quotidianità e osservarci dall’esterno. Tutto questo ci ha dato fiducia e ci ha dimostrato che abbiamo imboccato la strada giusta, insegnandoci che è proprio vero che credere in ciò che si fa è una delle fondamenta più solide di un palazzo al quale si potranno aggiungere sempre più piani.

Un ringraziamento speciale va alla nostra Direttrice, Anna Ragone, testimonianza dell’impegno, della passione e della professionalità del Gruppo e al Presidente, il Dott. Gerardo Cancellaro, senza il quale tutto ciò non sarebbe stato possibile.

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