Le mete estive preferite dei baresi

Si inizia con i week-end in attesa di agosto
Se Bari, per tutto l’anno, è il luogo geometrico dove tutto tende e deve tendere in Puglia, un moto di senso contrario sembra animare i baresi nella stagione estiva.
Ed in effetti, week-end di luglio e ferie di agosto, sono l’occasione per un fuggi fuggi generale dal capoluogo pugliese per gran parte degli abitanti di Bari.
Tra le mete preferite, tutta una zona che più o meno corrisponde all’area nord della provincia di Brindisi, quasi ad abbracciare tutto l’alto Salento.
Per chi cerca refrigerio e contatto con la natura, la Selva di Fasano o i trulli della Valle d’Itria, sono certamente posti molto gettonati.
Ma a farla da padroni, sono indubbiamente le zone costiere che dal Pilone, punto di inizio del Grande Salento e situato sulla marina di Ostuni, arrivano fino a Specchiolla, località balneare vicinissima a San Vito dei Normanni.
Si pensi al residence di Rosamarina, nel corso degli anni ingranditosi sempre più ed ormai animato quasi totalmente da baresi, oppure ai numerosi camping attrezzati tra Ostuni e Carovigno, che offrono riposo, divertimento ed una mare invidiabile persino a certe località caraibiche.
Tutte zone comodissime da raggiungere partendo da Bari, appena un’ora scarsa di strada per i posti più lontani, meno per le zone più a nord, e ci si ritrova immersi in un mare azzurro, circondato da spiagge bianchissime e da zone di scogli dove i più arditi possono cimentarsi con tuffi e bagni di sole.
Ma ovviamente, l’Alto Salento non offre solo natura e bellezza: nei residence, il divertimento, la musica, lo sport non conoscono tregua dall’alba fino a tarda notte. Protagonisti principali, ovviamente, i baresi.
Contentissimi ovviamente i gestori e gli operatori del settore, meno entusiasti gli abitanti delle zone, costretti spesso a spostarsi verso sud per trovare zone più tranquille e meno affollate dove trascorrere un fine settimana al mare, o un’estate spensierata.
L’importante è non scendere troppo, altrimenti il rischio è di trovarsi impelagati nel boom del Salento, con tanti saluti alla tranquillità e alla natura incontaminata.
Che poi, non ci vuol molto a capire il motivo per cui i baresi amino fermarsi nelle coste del brindisino: oltre alla comodità e alla bellezza dei posti, non si corre alcun rischio di incontrare i tanto “odiati” leccesi, il cui presidio su Otranto e Gallipoli resta, al momento, incontrastato.
Al brindisino, dunque, la funzione di zona cuscinetto, e la responsabilità agli amministratori e al tessuto economico del territorio di riuscire a cogliere questa grande occasione di sviluppo che, ormai da diversi anni, Bari offre al Grande Salento.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito