Bari, città di discariche a cielo aperto

Dov’è finito l’amore dei baresi per la propria città?
Barilive si trova qui, in Via Divisione Acqui, quartiere Japigia, Bari.
Ricevuta la segnalazione di un lettore, prontamente abbiamo provveduto alla geolocalizzazione.
Lo spettacolo che ci accoglie ci lascia attoniti. E’ difficile spostarsi in questa via, bisogna darsi allo slalom per non calpestare i cocci di bottiglie e bicchieri di vetro e plastica, sedie rotte, vecchi elettrodomestici, mobili sfasciati, sacchetti della spazzatura, indumenti usati e naturalmente gli immancabili escrementi di cane.
E poi fa caldo, tanto caldo e sanno tutti come le alte temperature nelle discariche abusive, perché in fondo è di questo che parliamo, siano portatrici di cattivo odore, topi, insetti e altri esseri non meglio identificati.
A peggiorare il tutto c’è il fatto che questo fiume di rifiuti si trova in una zona del quartiere Japigia copioso di case, negozi e ben trafficato.
Le derattizzazioni e le bonifiche ci sono state ma a quanto pare a nessuno è sorto il dubbio, che per residenti e lavoratori della zona è una certezza, che non siano abbastanza.
La triste verità, però, è un’altra: è possibile che i baresi non amino la propria città a tal punto da inquinarla e trasformarne le vie in immondizai?
Commenti
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Purtroppo non si tratta di amare o no la propria città, l’amara verità è che comunque alla base c’è un menefreghismo all’ennesima potenza da parte di tutti: di chi abbandona i rifiuti, di chi vede farlo e di chi non segnala…per fortuna qualcuno lo ha segnalato alla redazione.






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