Grattini fino a mezzanotte sul lungomare di Bari

Ilaria Discornia

Ci si prepari a lunghe passeggiate

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Tutte le polemiche e gli interventi da parte di politici, cittadini e commercianti sulla decisione di chiudere il lungomare ormai si sono sopite e la decisione è definitiva, ma l’obbligo di pagare il grattino per parcheggiare le auto in Corso Vittorio Emanuele, Piazza della Libertà e Piazza Aldo Moro fino alla mezzanotte potrebbe destare nuovi malumori tra i cittadini baresi e non.

La proposta è nata negli ambienti dell’AMTAB, ma è stata sposata dall’Ufficio Traffico, tanto da farla propria, ed è possibile che la delibera venga portata all’attenzione della prossima giunta comunale. La stessa Amtab fa sapere che per incentivare i cittadini a lasciare le proprie auto fuori dalla città vecchia, sta attrezzando il Park&Ride del lungomare Vittorio Veneto affinché rimanga aperto fino alle 3 di notte.

Secondo chi ha voluto tale provvedimento, in questo modo si eviterebbero spiacevoli incontri con parcheggiatori abusivi, probabilmente anche alla luce dei recenti fatti di cronaca.

Da un provvedimento non amato dai più si passerebbe, quindi, e in modo automatico, ad un altro che, almeno all’apparenza potrebbe non essere accettato da forestieri e residenti. Per non parlare dei ristoratori e gestori di locali che temerebbero – forse a ragione – il calo degli affari.

Lo stesso Gianfranco Cevetano, gestore di un ristorante di C.so Vittorio Emanuele, esprime profonde perplessità sui nuovi provvedimenti: “Bari non ha infrastrutture per gestire una chiusura simile, e un’iniziativa del genere non può far altro che demoralizzare l’avventore a raggiungere il centro murattiano”.

Fa notare, infatti, come il provvedimento presentato dall’Amtab e sostenuto dal Sindaco Emiliano, non prevede la chiusura al traffico delle zone indicate, ma solo un estensione dell’obbligo di pagare il parcheggio in quelle aree. In questo modo, si rischia solo di congestionare il traffico in vie principali come Corso V. Emanuele, portando all’esasperazione gli automobilisti, che stanchi di fare code in macchina, si allontaneranno sempre più dal centro della movida barese…e questo non farebbe altro che arrecare l’ennesima batosta all’economia barese.

“Credo che questo provvedimento non risolva la questione – continua Cevetano – e temo che ci sia la volontà reale di non affrontare direttamente la questione parcheggi selvaggi. Basterebbe che i vigli urbani già presenti nella zona facciano il loro mestiere senza indugio e puniscano con sanzioni i parcheggiatori della doppia o tripla fila”.

“Apprendo dai giornali che le nuove disposizioni escluderebbero dall’obbligo di pagare il grattino i residenti del centro murattiano e i commercianti della zona – prosegue Cevetano – ma a me non risulta che Corso V. Emanuele rientri nelle aree a sosta regolamentata, anzi, è proprio una di quelle “isole” a pagamento per tutti. Non vedo quindi come noi possiamo essere esclusi da tale provvedimento”.

“Noi commercianti avevamo proposto di impedire la sosta nel centro murattiano gradualmente, solo nel week-end, e solo in via sperimentale. Non si possono applicare tali limitazioni repentinamente senza permettere al cittadino di abituarsi al cambiamento, senza guidarlo in questo cambio di abitudini”.

Insomma, dalle parole di chi vive quotidianamente il centro di Bari, e che si scontra ogni giorno con i problemi di traffico e sporcizia, trapela proprio che il capoluogo barese non sia una città ricettiva.

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Commenti

  • jim82 (utente non verificato)

    quando si pagherà l’aria che respiriamo????

  • morucola (utente non verificato)

    VOGLIONO SOLO FARE CASSA!!!! Altro che incentivare il turismo, educare la gente ad uno stile di vita sano, ridurre lo smog in città…tutte fesserie!!!!!

  • anicam (utente non verificato)

    Facciamo una class action contro tutti questi provvedimenti che sono delle vere e propprie tasse.Il Disco Orario sta diventando solo un ricordo

  • anicam (utente non verificato)

    Ha ragione Morucola,vogliono solo spillarci soldi! Facciamo una class action contro questi soprusi.Due euro all’ora sono un furto.Questi amministratori e pseudo tecnici hanno dimenticato volutamente che esiste anche il Disco orario per disciplinare il parcheggio!