Bari patria della poesia per una notte

Trame di versi e musica dipingono il palazzo della Provincia
Una vis ricettiva e sapiente ha sbigottito gli ospiti, catturati dal carisma della manifestazione che è stata in grado di avvicinare anche giovani generazioni. Un tentativo riuscito, almeno per una sera, per eliminare e annichilire il materialismo e tutto ciò di superfluo che purtroppo nel nostro quotidiano prende il sopravvento allontanando dal nostro ego il sentimento e le ragioni dell’anima.
E’ stata la dimostrazione di come la poesia possa accostarsi ai sentimenti più intimi, intraprendendo il viaggio delle emozioni e della fantasia. Autori giunti da ogni parte della Puglia si sono esibiti dando voce alla loro così intima essenza rappresentata dai componimenti letti sui tre corner adibiti all’interno del colonnato, che ogni 10 minuti si alternavano con scaltrezza e dedizione. Il corner centrale è stato adibito e gestito dall’Associazione Pugliese Editori, solita nella collaborazione con istituzioni, associazioni culturali e di settore, scuole e biblioteche, incentivando la lettura e valorizzando il pensiero creativo attraverso l’organizzazione di eventi che ne favoriscono l’espansione. Il secondo corner invece a cura dei Poeti della Vallisa ha operato attraverso performance incredibili di dinamici talentuosi. Mentre il terzo era lasciato a giovani sconosciuti che si sono cimentati con coraggio in esibizioni, speranzosi per una futura pubblicazione
“La più grande manifestazione del centro sud – afferma il consigliere provinciale Nicola Di Matteo che ha fortemente voluto e attuato l’evento – Una gioia immensa per l’apertura di queste cancellate che fanno vibrare le sorti dei nostri poeti in grado di far vivere finalmente il nostro colonnato con cultura e ricchezza emotiva. I vari autori, attraverso la propria prosa, evocano il mondo complesso e sconfinato come quello dell’essere femminile, le ricordanze affettive, l’arte della speranza, l’amore nelle sue più diverse sfaccettature. Sostengono la difficoltà nell’inserire il capolavoro della poesia in un mondo talvolta così sterile contrariamente ad altre realtà territoriali dove l’essere umano si nutre di cultura, dove il colore politico non ha intaccato lo sconfinato mondo della letteratura”.
Le porte erano aperte alla cultura con accompagnamenti musicali per flauto e chitarra che hanno reso l’atmosfera ancor più chimerica e illusoria. Originale il break coffee e ice cream assieme alla esibizione di flamenco che hanno contaminato la sala con un bizzarro mix di antica cultura araba e mediterranea. Infine l’esibizione del responsabile Puglia teatro Rino Bizzarro che ha recitato una prosa incantando tutti e tracciando un contatto metafisico con la realtà poetica.
Ancora una volta una notte all’insegna della erudizione, colma di talenti fiduciosi di emergere grazie alla loro prosperosa sapienza.
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