“Suolo e non solo”: buone pratiche per salvare il territorio

Nicola Andrisani

Presentati alla Provincia i risultati del progetto ideato da Universus e Sigea

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Frane, alluvioni, dissesto idrogeologico. Un problema frequente, accentuato dai cambiamenti climatici, ma anche da una gestione spesso errata e invasiva del suolo. Un quinto del territorio pugliese è a rischio, ma molti non lo sanno, causando un peggioramento della situazione dovuto anche alla salinizzazione del suolo, causata da cattive pratiche edilizie e agricole.

La campagna ‘Suolo e non solo’, promossa dal Universus Csei, Sigeam l’Ordine pugliese dei Geologi e la Cia regionale, i cui risultati finali sono stati presentati alla Provincia di Bari, è stata l’occasione per sensibilizzare gli addetti ai lavori, ma anche i più giovani, verso una tutela del territorio in cui viviamo.

Dodici incontri nelle piazze delle province di Bari e Bat, 10 appuntamenti di educazione ambientale condotti con i ragazzi delle scuole superiori e 5 seminari specisici per gli agricoltori: è il risultato dell’intenso programma di un’iniziativa che ha visto anche la preparazione di un apposito vademecum, utile per imparare nuovi aspetti specifici della gestione del territorio.

Per l’assessore provinciale al Lavoro, Rina: “E’ stato un progetto originale, sopratutto per il target che ha raggiunto. Da noi – prosegue – non c’è ancora la cultura diffusa dell’ambiente. E’ importante quindi coinvolgere cittadini, Comuni, fiere e scuole per diffondere la mentalità di un ambiente sano , nonchè di formare proprio attraverso queste pratiche”.

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