Il teatro cambia, cambia il teatro

Vanessa Mucavero

Carmelo Grassi (TPP):”Questa stagione è la prova provata di quello su cui abbiamo lavorato.”

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“Non è il contenitore che fa lo spettacolo, ma lo spettacolo che fa il contenitore”. Non v’era frase migliore per inaugurare la prossima stagione di prosa del teatro di Bari 2010/2011.

"Una stagione – ha dichiarato il sindaco Emiliano – resa interessante e curiosa anche grazie alla presenza in cartellone di due spettacoli che affrontano tematiche piuttosto delicate: Guerra, che ha già ricevuto onori straordinari anche fuori dalla Puglia, e può diventare l’occasione per creare eventi ad esso connessi, e Teatro e Politica, un’equazione che per quanto di primo acchito possa sembrare blasfema, altro non è che la combinazione di due facce di una stessa medaglia”.
“Sono contento – ha proseguito il primo cittadino – di presentare questa stagione teatrale, soprattutto in un edificio come questo, il Piccinni, il primo teatro di Bari ancora nel suo stato originale di quel disegno architettonico così pregiato. E non è un caso che questa conferenza stampa oggi si stia tenendo qui, alla vigilia della sua chiusura per i lavori di ristrutturazione”.
"Cambia il Teatro" non è solo il titolo della prossima stagione lirica, ma rispecchia anche il fatto che il prossimo anno saranno molteplici e singolari i luoghi che ospiteranno la stagione teatrale.
Anche le presenze sono importanti. L’anno scorso abbiamo avuto quasi 1200 abbonamenti, ma più di 6000 studenti – di elementari, medie, università – che hanno assistito alla scorsa stagione.
Ultimo dato significativo è la presenza della Biglietteria On-Line, con incasso significativo, di circa 100.000 € di più rispetto agli anni precedenti".
La conferenza stampa di questa mattina è stata anche la prima uscita pubblica del Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grassi, dopo le sue dimissioni, ed è stata l’occasione per spiegare alla stampa il motivo di tale gesto: "Il teatro pubblico pugliese è al servizio del Comune di Bari. Ho dato le dimissioni perché voglio che ci sia solidarietà fra i miei soci. Questa stagione è la prova provata di quello su cui abbiamo lavorato. Oggi abbiamo importanti registi, attori, produttori che sono stati felicissimi di aver preso parte alla stagione teatrale di Bari, benché i loro tour si siano estesi anche all’estero".

Cos’altro aggiungere? Dalla nostra possiamo solo ricordare i teatri prescelti: Petruzzelli, Royal, Showville, Kismet, Forma. Ci si attende, dunque, una stagione teatrale densa di novità e di affascinanti coinvolgimenti riservati ad un ampio pubblico, che si spera coprirà le più disparate fasce d’età.

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