A chiusura dei seggi, i risultati definitivi del Referendum abrogativo di legge

La città di Bari fa registrare il quorum del 52,5%
La campagna referendaria è stata davvero dura, e il risultato conseguito è davvero una vittoria di tutti gli italiani che hanno messo da parte appartenenze politiche e hanno messo al primo posto i loro interessi.
A urne chiuse e spogli dei seggi conclusi, è questa la conclusione a cui si è giunti, con un quorum del 52,5% registrato nella città di Bari e la vittoria dei 4 sì.
Per quanto riguarda il I quesito (abrogazione dell’articolo che permette gli affidamenti di gestione del servizio idrico a società di capitali). Su 1207, la percentuale di SI è cresciuta fino al 97,10% i NO sono calati al 2,90%.
II quesito (abrogazione del comma che permette al gestore del servizio idrico di ottenere profitti garantiti sulla tariffa). Su un totale di 1207 seggi, la percentuale di SI è di pochissimo scesa al 97,51% i NO sono di pochissimo saliti al 2,49%.
III quesito (abrogazione del quesito che permette la costruzione e l’utilizzo di nuove centrali per l’energia atomica in Italia): il SI ha battuto il NO raggiungendo il 96,37% (contro il 3,63% dei NO).
IV quesito (abrogazione della legge che permette a premier e ministri di non presentarsi in udienza invocando il legittimo impedimento, ovvero l’impossibilità di presentarsi davanti ai giudici derivante da impegni istituzionali). La percentuale di SI è pari al 96,23% i NO sono il 3,71%.
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