Nuovo allagamento a Modugno

Ezio Tullio

Dopo l’acquazzone, la Venezia del sud

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Non ci sono solo Venezia e Amsterdam, che è poi la Venezia del nord. A questo punto bisogna proprio ammetterlo: ce n’è una anche al sud. Anzi, se dopo i lavori di ristrutturazione del sottosuolo e della fogna pluviale basta un acquazzone di giugno per allagare persino le vie più importanti, allora è ufficiale: Modugno, in provincia di Bari, è a tutti gli effetti la Venezia del sud.

Modugno, tristemente nota per gli allagamenti, ieri pomeriggio dalle sei, quando si è abbattuto un violento temporale (ed è piovuto per circa mezz’ora), ha mantenuto alta la sua fama, il suo vessillo. La sua reputazione è intatta. Si dovrebbe aggiungere al cardo selvatico dello stemma l’acqua piovana.

Senza troppo fantasia ecco che via X Marzo diventa Canal X Marzo, dove gli affluenti via Verdi, via Sassari e via Pende vi si gettano gonfi d’acqua e detriti di pietre, foglie di tiglio e aghi di pino. Via Giovanni Verga, non ce ne vogliano i pronipoti del novelliere, potrebbe cambiare nome e chiamarsi Canale della Giudecca o, quanto meno, insediare l’importanza di quello di Venezia. Venezia vera.

In tutti i “canali” modugnesi, le auto ovviamente annaspano, faticano a procedere con le ruote completamente sott’acqua. Un pedone per attraversare via Balsignano o via Caserta o via Pende, deve camminare per 500 metri prima di passare a guado. Per attraversare “canal X Marzo” farebbe prima ad andare a Carbonara per poi ritornare sulla sponda opposta.

Ieri a Modugno, nel tardo pomeriggio, avrebbero trovato lavoro un centinaio di gondolieri, e, lungo via Caserta gli appassionati di rafting avrebbero considerato seriamente la possibilità di scendere da quelle rapide. L’unico intoppo sarebbe stato quello di scansare le auto parcheggiate. Avesse piovuto per un’ora si sarebbero spostate da sole.

Senza scomodare Noè, tre giorni in queste condizioni e Modugno sarebbe diventata un’importante rotta commerciale per la fluitazione del legnale, come si fa nella Russia siberiana lungo il fiume Berd. Però è piovuto per mezz’ora circa e accontentiamoci di ritrovare Venezia.

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