Anche gli steward battono cassa

Mauro Solazzo

I responsabili della sicurezza all’interno del San Nicola non percepiscono i compensi da novembre

0 commenta
Quando si dice “Non c’è mai fine al peggio…”. In casa Bari le sorprese sono proprio all’ordine del giorno: dopo il contenzioso col Comune, la vicenda legata al pagamento delle rate di Erik Huseklepp e la spalmatura/riduzione degli stipendi, adesso sono gli steward del San Nicola a salire alla ribalta.

I responsabili della sicurezza all’interno dello stadio San Nicola durante lo svolgimento delle gare interne del Bari, non percepiscono i compensi legati alla loro presenza addirittura dallo scorso mese di novembre. La voce circolava da almeno due mesi, la conferma ufficiale tuttavia è arrivata per bocca proprio di uno di loro, attraverso un intervento telefonico nella puntata di ieri del TB Sport di Enzo Tamborra, trasmissione che va in onda quotidianamente sulle frequenze di Telebari.

E dire che la cifra corrisposta ad ogni steward non supera le 50 euro a partita. Con tale scenario diventa davvero arduo immaginare un Bari perlomeno iscritto al campionato bwin della prossima stagione, ancor prima che competitivo.

MERCATO – Sul fronte delle trattative si fa serrata la corte del Palermo ai baresi Gillet e Huseklepp. Entrambi gradirebbero il trasferimento in Sicilia, che consentirebbe loro di restare in Italia e di disputare un campionato di Serie A di ottimo livello. Nella trattativa potrebbe essere inserito il prestito di qualche giovane interessante da “svezzare” al San Nicola. Brusca frenata invece per la cessione di Barreto alla Fiorentina: improvvisamente si è risvegliato l’interesse dell’Udinese per il carioca e la società di Pozzo potrebbe acquisire l’altra metà del cartellino del punteros. Difficile però immaginare che i bianconeri abbiano pensato al numero 10 barese per sostituire il partente Sanchez; molto più probabile che il calciatore venga acquistato per poi essere rimesso immediatamente sul mercato.

di Mauro Solazzo

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!