“Insieme nel pallone”: una gara di solidarietà

La Redazione

Oggi la finale

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Un vero e proprio campionato di solidarietà per dare un calcio alla solitudine, al malessere, all’emarginazione. Si avvia a conclusione la IVª edizione del campionato di calcetto “Insieme nel pallone” promosso dalla fondazione Carlo Valente onlus in collaborazione con il Comitato provinciale del Coni di Bari per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche del disagio psichico e per vincere la lotta contro i pregiudizi.

A partire dalle 10:30 di questa mattina, sui campi di calcetto dell’Olimpic Center di Bari si disputerà la finale del campionato tra le squadre EPASS Real di Bari e PHOENIX di Rutigliano per aggiudicarsi il 3° e 4° posto. Le squadre REAL PASUBIO del CSM/Bari Centro e FUORI CENTRO di Giovinazzo/Molfetta giocheranno invece per l’assegnazione del 1° e del 2°posto.

Al termine delle partite è prevista la premiazione delle squadre vincitrici. Interverranno Elio Sannicandro, presidente del Coni Puglia e assessore allo sport del Comune di Bari, Domenico Semisa, direttore f.f. del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Bari, Vito Tisci, presidente del Comitato regionale Figc Puglia e Aurelio Valente, presidente della fondazione Carlo Valente onlus.

Il campionato, partito a settembre scorso e organizzato in due gironi, a Bari e a Corato, ha visto la partecipazione di 20 squadre composte da oltre 250 giovani utenti e operatori dei Centri di Salute Mentale e delle cooperative di diversi comuni della provincia di Bari, per un totale di oltre 200 partite giocate.

Il progetto rappresenta, a livello nazionale, la più impegnativa iniziativa sportiva-calcistica a favore di giovani in condizioni di disagio mentale, con regolari arbitraggi su campi regolamentari secondo un calendario di partite disputate settimanalmente da settembre a maggio.

L’iniziativa, giunta alla IVª edizione, è stata resa possibile grazie al contributo di una rete di solidarietà che ha visto coinvolti centri di salute mentale, associazioni sportive, istituzioni e mondo accademico al fine di combattere, attraverso il coinvolgimento diretto nella pratica sportiva, il senso di solitudine e di abbandono che accompagna i giovani affetti da disturbi
psichici e sociali. L’Olimpic Center ha ospitato gratuitamente le manifestazioni sportive mentre il comitato provinciale del Centro Sportivo Nazionale ha messo a disposizione per tutta la durata del campionato arbitri professionisti per regolamentare le partite.

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