Piazza Cesare Battisti: ennesimo rinvio

Lacarra: è solo questione di giorni
Non sarà neanche sabato 21 Maggio la data che porterà alla luce i risultati di 6 anni di lavori per la costruzione del parcheggio interrato di Piazza Cesare Battisti. Lavori tormentati che hanno afflitto la vita di residenti e commercianti della zona adiacente, i quali non hanno mai smesso di lamentare, a ragione, i ritardi nella costruzione dell’opera.
Le lunghe pause nell’esecuzione dei lavori hanno portato ad un forte calo delle vendite per i commercianti ed a disagi legati alla pulizia dell’ambiente ed alla poca sicurezza della zona, troppo a lungo circoscritta e con scarsa visibilità, per tutti i cittadini.
Al termine della riunione prevista ieri, che avrebbe dovuto dare il sì definitivo all’inaugurazione della piazza già domani, qualcosa non è andato come avrebbe dovuto.
Eppure questa volta i presagi erano positivi. Una prima riunione, tenutasi mercoledì scorso che aveva visto coinvolti i rappresentanti della DEC, l’impresa vincitrice nel 2003 vinse degli appalti per la costruzione dei tre parcheggi interrati, i tecnici del Comune, l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Lacarra ed il direttore generale del Comune Vito Leccese, lasciava presagire che l’apertura del parcheggio sarebbe avvenuta già domani.
Sembrava che la riunione prevista ieri fosse solo una formalità, necessaria ad avere il placet per inaugurare domani l’opera con la presenza del Sindaco, tanto che sulla presenza di Emiliano il suo stesso Assessore Lacarra aveva ironizzato: “non si può aprire senza di lui…” , invece un intoppo burocratico, al quale -forse- si sarebbe dovuto pensare prima, ha fatto cadere tutti i propositi di inaugurazione. Infatti, per quanto formalmente oggi verrà consegnata materialmente la piazza al Comune, dovrà essere ancora stilato un verbale per suggellare la fine dei lavori, e in ragione di tale ritardo, si perderà un altro fine settimana senza i tanto sospirati posti auto in più .
Lo stesso amministratore unico della Gestipark, la società che gestirà il parcheggio, ha dichiarato che “non è bello aprire in due momenti diversi”, per cui anche se il parcheggio è ormai pronto si preferisce aspettare di condividere il servizio con la contemporanea apertura della piazza.
E pensare che il collaudo di oggi dopotutto, sarà solo quello provvisorio. Per quello definitivo, in realtà, si dovranno aspettare altri due anni, e solo dopo si potrà pensare anche a chiudere i conti con la Dec, al netto delle penali, per i ritardi accumulati durante l’esecuzione dell’opera.
La cifra non è ben chiara, ma pare si parli addirittura di 4mila euro al giorno per un totale di 400mila euro. A tale proposito abbiamo raggiunto telefonicamente l’Assessore Marco Lacarra pochi minuti fa:
Assessore, purtroppo ci ritroviamo a commentare l’ennesimo rinvio dell’apertura a causa di un ulteriore intoppo, della tanto agognata apertura della nuova piazza Cesare Battisti; Una storia infinita?
Ma no. Purtroppo, la normativa che disciplina l’apertura di un’opera così importante è molto rigorosa nel richiedere l’adempimento di tutti gli atti burocratici. Siamo scrupolosi per evitare superficialità formali. Il collaudo tecnico è stato superato e stamattina è stato completato anche l’allaccio elettrico. E’ ormai solo una questione di ore.
E allora ci dica quante ne mancano. Vogliamo una data definitiva.
Abbiamo fatto in modo che l’apertura del parcheggio e del giardino sovrastante fossero contemporanee, evitando così la doppia inaugurazione.
Posso affermare con certezza che l’ inaugurazione avverrà per la fine della prossima settimana, tenendo conto anche degli impegni del Sindaco, ma che il parcheggio potrebbe cominciare l’attività anche prima.
Un chiarimento circa la questione legata alle penali. Si parla di una ricognizione di quasi 400.000€ per i ritardi accumulati dall’impresa durante i lavori e della possibilità di poter far “rientrare in alto modo” tale somma.
Vorrei chiarire che non ho mai parlato di rientro in altre modalità di questo importo. E’ bene chiarire che il parcheggio è un’opera privata, e pertanto, disciplinato da atti che regolano i rapporti fra l’impresa ed il Comune di Bari. E’ solo la convenzione stipulata a poter stabilire le modalità di erogazione di tale pagamento, e di conseguenza, non esistono ipotesi alternative rispetto al contenuto previsto da tale atto.
di Marco Castagna
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