Ateneo di Bari: 200 mila euro per i servizi agli studenti diversamente abili

Sergio Rotondo

Aumento di 60 mila euro dal Ministero dell’Università

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Più di 200 mila euro sono stati riservati dal Ministero dell’Università e della Ricerca per i servizi agli studenti diversamente abili iscritti all’Università degli Studi di Bari.

Il dicastero guidato dal Ministro Gelmini ai sensi della legge 17 del 1990 premia con stanziamenti le università più virtuose a fronte del numero degli studenti disabili iscritti e della capacità di spesa rendicontata l’anno precedente per i servizi a loro riservati.

Proprio gli stanziamenti di fondi per i servizi agli studenti diversamente abili ha permesso un aumento della quota di finanziamento di 60mila euro dello stesso capitolo di spesa che l’anno scorso ammontava a circa 140mila euro, destinato quest’anno dal Ministero dell’Università e della Ricerca all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

Sono diversi gli interventi realizzati in questi anni dall’Ateneo barese in favore degli studenti con disabilità. Periodicamente vengono selezionati studenti “senior” per il servizio di assistenza e tutorato nelle attività didattiche e di studio ad ausilio dei colleghi diversamente abili. L’università garantisce un contributo monetario per l’acquisto, in rapporto al tipo di disabilità, di attrezzature informatiche specialistiche di carattere non medicale e di strumenti idonei a superare particolari difficoltà individuali che impediscano la partecipazione attiva ai corsi di studio. Inoltre l’ateneo barese sottoscrive convenzione con le aziende di trasporto urbano offrendo agli studenti con invalidità un servizio gratuito per raggiungere le sedi universitarie.

“Abbiamo sviluppato un’offerta di servizi alla didattica e di accompagnamento degli studenti con diversi problemi” sottolinea il prof. Paolo Ponzio, delegato del Rettore per la Disabilità, “L’università ha posto molta attenzione nelle esigenze dei singoli che necessitano di particolare attenzione: ad esempio, abbiamo provveduto a fornire scanner specifici per gli studenti ipovedenti ed ultimamente grazie al contributo dell’Associazione Uni Leo abbiamo realizzato delle isole didattiche con postazioni di studio altamente specializzate”.

Infine risulta particolarmente importante l’impegno umano e professionale profuso nell’accoglienza e orientamento degli studenti con problemi di disabilità dall’Ufficio per la disabilità dell’Ateneo barese guidato dalla dott.ssa Anna Capri che fornisce informazioni e ausilio agli studenti (tel.: 080 5714058, email: diversabili@ateneo.uniba.it, orari: lun/ven dalle ore 9:30 alle ore 12:30).

“In questi anni abbiamo assistito al piagnisteo da parte delle componenti accademica per la penuria di fondi” afferma Luigi Dabbicco, rappresentante degli studenti in Consiglio di Amministrazione dell’Università di Bari per Azione Universitaria e componente della Commissione disabilità “Questa è la dimostrazione che la buona amministrazione e il buon utilizzo delle risorse porta dei benefici agli atenei italiani”.

L’Università degli Studi di Bari, in questi ultimi anni, si sta rilevando all’avanguardia nell’attenzione posta in attività di rilevante impegno sociale: l’ateneo barese ha recentemente istituito uno sportello del volontariato con lo scopo di rispondere all’interesse della realtà accademica al mondo del terzo settore.

di Sergio Rotondo

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