Gran da fare per i topi d’appartamento

Ilaria Discornia

4 furti in una sola giornata

0 commenta
Che in Italia il lavoro scarseggi non è una novità, ma di certo non si possono lamentare i ladri d’appartamento, che ogni giorno si introducono illecitamente nelle case dei cittadini baresi dandosela poi a gambe carichi di roba.

Non è la prima volta infatti che ci si trova a denunciare furti d’appartamento, e la situazione pare stia davvero degenerando.

A distanza di un’ora l’uno dall’altro, nella giornata di ieri gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti in tre zone differenti della città per constatare quattro furti.

Il primo, si è registrato in zona San Pasquale, in pieno giorno. Ignoti, approfittando dell’assenza dei proprietari, dopo aver scassinato la porta d’ingresso, si sono introdotti nell’appartamento da cui hanno prelevato un pc portatile, una somma di denaro pari a 1.000 euro e vari oggetti in oro.

Ore 16.30 circa, zona Libertà, via Nicolai. A farne le spese una cittadina ucraina di 39 anni, alla quale i topi d’appartamento hanno asportato un orologio, una collana d’oro, il cui valore è ancora da quantificare, e un portafogli contenente la modica somma di 250 euro. Il danno peggiore per la donna probabilmente consiste nel furto dei documenti personali.

Esattamente un’ora dopo si è registrato un altro furto in zona Carrassi, questa volta però presso due differenti abitazioni ubicate sullo stesso pianerottolo. Il bottino ricavato da un appartamento è stato di due orologi marca FOSSIL e vari monili in oro, per un valore in corso di quantificazione; mentre per quanto concerne l’altro appartamento, il proprietario si riservava di precisare in sede di denuncia eventuali ammanchi, in quanto al momento non era in grado di stabilire quali e quanti oggetti potessero essere stati sottratti.

Insomma, il lavoro a questi malviventi non manca, ma ciò che preoccupa di più è la frequenza con cui questi episodi avvengono. La città non sembra più così tanto sicura e i cittadini baresi ormai hanno paura di uscire di casa. Forse è proprio il caso di dire: “San Nicola, pensaci tu!”

di Ilaria Discornia

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!