Diritto allo studio, studenti Link a Capone: “Basta promesse”
Proprio oggi, la convocazione della conferenza regionale del diritto allo studio è stata al centro di un incontro che ha visto protagonisti la vicepresidente della Giunta regionale, Loredana Capone, e una delegazione di studenti appartenenti a Link, sindacato studentesco universitario.
Gli studenti chiedono di poter vedere concretizzarsi le promesse concernenti il diritto allo studio che nell’aprile del 2010 il governatore Nichi Vendola, candidato al secondo mandato di governo regionale, sottoscrisse in un documento in cui erano presenti degli impegni di sviluppo sul tema di cui sopra. "A fronte di una politica del governo nazionale orientata alla costruzione di una Universita’ e di una Scuola elitaria – scrivono gli studenti in una nota – occorre un intervento organico e concreto da parte del governo regionale, che piu’ volte ha promesso interventi in materia.
La stessa legge regionale sul Diritto allo studio per le scuole superiori, ottenuta un anno e mezzo fa dopo anni di lunghe rivendicazioni, e’ rimasta solo in un pezzo di carta, che privo di finanziamenti e decreti attuativi, non e’ in grado di influire in alcun modo sulla condizione reale degli studenti pugliesi".Chissà se il governatore Vendola, dopo le asserzioni provenienti dalla costola universitaria della sua stessa fazione politica, porrà fine una volta per tutte alla "passione" (per rimanere in tema con le celebrazioni pasquali) di chi crede ancora nell’ Università quale fonte di sapere e di speranza per i giovani.
di Alessia Silecchia
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