Bollette della luce gonfiate ad arte, 4 denunce

Nicola Andrisani
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BARI – Bollette della luce gonfiate ad arte per ‘consigliare’ al malcapitato utente di cambiare il contatore e costringerlo a un’odissea tra richieste di spiegazioni, controlli tecnici e soldi da pagare. Il tutto sarebbe stato organizzato, secondo la polizia, da due funzionari dell’Enel di Bari. un tecnico e un operaio, tutti e 4 denunciati. Il meccanismo della truffa, piuttosto articolato, è stato ricostruito dagli agenti della Questura del capoluogo: il malcapitato riceveva una megabolletta da 5mila euro a causa di presunte letture errate del contatore del suo negozio negli ultimi due anni.

La vittima si rivolgeva poi alla sede Enel dell’estramurale Capruzzi, dove veniva ricevuta da un funzionario che ‘dimostrava’ l’errore nella rilevazione, scoprendo addirittura che l’utente aveva un credito di 1800 euro per aver pagato una certa quantità di corrente elettrica mai consumata.

Tutto falso anche perchè i dati contenuti nell’archivio informatico erano stati alterati da un altro addetto dell’ ufficio. Quando però tutto sembrava finito, il commerciante riceveva la visita di un altro sedicente operaio della compagnia elettrica che ‘ravvisava’ problemi al contatore: la vittima avrebbe dovuto restituire l’assegno da 1800 euro e addirittura pagare un conguaglio di 7mila euro. A quel punto ‘l’esperto’ invitava l’utente, decisamente disorientato, a ridare la somma ricevuta e a pagare 1500 euro: in cambio l’Enel non avrebbe preteso i 7mila euro e il contatore sarebbe stato riparato con la certezza di bollette regolari. Il commerciante, intuendo qualcosa di strano, si è così rivolto agli agenti del Commissariato di Bari-San Nicola che hanno poi ricostruito la vicenda, scoprendo la truffa e denunciando le 4 persone..

di Nicola Andrisani

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