‘Smart City’, Bari citta’ del futuro

Domenico Lonigro

Firmato stamane il protocollo d’intesa tra Enel e Comune

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Bari città del futuro. E’ questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato in mattinata nella sala consiliare del Palazzo di città tra Comune di Bari e Enel. L’accordo è stato siglato alla presenza del sindaco Michele Emiliano, degli assessori comunali Ludovico Abbaticchio, Marco Lacarra e Annabella De Gennaro e di Livio Gallo, direttore della divisione infrastrutture e reti di Enel, introdotti da Giovanni Ferreri, presidente del collegio sindacale di Enel Distribuzione.

“Scopo di questa giornata – ha dichiarato Emiliano – è lanciare una sfida a un’ipotesi di grande innovazione tecnologica e di pensiero nella nostra città e nell’area metropolitana di Bari, costituita da oltre 30 città. I provocatori positivi di questa sfida stipulano un protocollo d’intesa per trasformare Bari in una ‘Smart City’ d’Europa, città intelligente che guarda all’adolescenza tecnologica ma anche politica delle nostre città cercando di superarla”.

Il progetto ‘Smart City’ fa parte del Piano strategico per le Tecnologie Energetiche (Set), attraverso cui l’Unione Europea intende finanziarie le città in grado di elaborare un progetto di sviluppo economico e urbano a bassi costi e a ridotto impatto ambientale. Secondo Emiliano, si tratta di “inserire Bari in una sfida con altre città europee: siamo l’unica città meridionale accettata come partner da Enel”.

La comunità europea prevede un investimento complessivo di 11 miliardi di euro per i prossimi 10 anni, destinati a coinvolgere 25 milioni di abitanti in Europa. In particolare, alla Puglia saranno destinati finanziamenti proporzionali al numero di città selezionate, con la prospettiva di “qualche centinaio di milioni di euro”, come ha precisato Livio Gallo, che ha aggiunto: “Realizziamo il frutto del lavoro della grande squadra di Enel distribuzione.

La firma è risultato di una progettualità consolidata e di lungo corso. Non si può costruire un futuro senza un importante passato e su queste basi possiamo costruire un avvenire positivo. Enel è un gruppo internazionale con 60 milioni di clienti in 23 paesi e 4 continenti, con 82mila dipendenti, un’importante realtà industriale nel mondo. In italia abbiamo l’85 % della rete elettrica e una consistente presenza in Puglia”. Ma quali sono le ragioni che hanno spinto l’azienda a partecipare all’iniziativa?

“Nello scenario europeo miriamo ad incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili – ha dichiarato Gallo – I sistemi intelligenti servono a quantificare l’energia prodotta per indirizzarla al meglio. Contemporaneamente l’efficienza energetica, pilastro della comunità europea, avrà un impatto sulla gestione della rete perchè siamo fisicamente connessi coi nostri clienti in una doppia via: ricevere e mandare segnali di consumo per sviluppare una gestione consapevole della spesa elettrica”.

Nel dettaglio, il progetto ‘Smart City’, per cui la città di Bari si candida con il sostegno di Enel, porterebbe al capoluogo una serie di innovazioni nella produzione e nell’amministrazione del fabbisogno energetico cittadino. Potenziamento della rete elettrica e termica, illuminazione pubblica “intelligente”, mobilità elettrica ed elettrificazione dei porti sono le caratteristiche fondamentali della ‘Smart City’, oltre ad un incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, e una comunicazione continua tra l’azienda produttrice di energia e i cittadini, a cui spetta un nuovo ruolo: “Prende corpo così l’idea dei “prosumers”, consumatori-produttori che gestiscono attivamente il proprio consumo di energia con l’ausilio di strumenti intelligenti – ha evidenziato ancora Gallo – Secondo la comunità europea, la smart city si impegna a ridurre di un ulteriore 20% i propri consumi e le emissioni di CO2. Si tratta di una città con obiettivi di sviluppo sostenibile e di qualità per i propri cittadini.

Il progetto Smart City coinvolge il 20 % dei cittadini con cinque attori: il Comune, che da l’essenziale determinazione per condurre a termine il progetto, il distributore di energia elettrica, i costruttori e le banche, in grado di mettere assieme un piano”. Risultato finale di tale filiera energetica sarà la completa copertura della città per una green economy globale. “Per la città di Bari – ha concluso Gallo – prevediamo interventi importanti sulla rete elettrica, con l’installazione di 100 colonnine e per ogni cittadino l’utilizzo di apparecchiature intelligenti in grado di ridurre di circa 164mila tonnellate le emissioni di CO2”.

di Domenico Lonigro

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