Lama Balice, il Consiglio Comunale dà l’ok

Federica Stea

Seduta movimentata e partecipata da moltissimi cittadini e proprietari degli appartamenti sequestrati

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Salva Lama Balice.

L’ok è arrivato ieri dal Consiglio Comunale, dopo una lunga seduta chiusa in tarda serata. La delibera sblocca di fatto i 150 appartamenti dietro l’aeroporto, sotto sequestro da nove mesi per difformità urbanistiche. Sanata la difformità, ci sarà solo da aspettare l’approvazione definitiva della Giunta Regionale per dichiarare definitivamente salva la lottizzazione.

La seduta  è stata caratterizzata da una focosa partecipazione del pubblico, in particolare dei cittadini sulle spine per sapere il futuro delle loro case, che hanno presenziato per evitare che venisse a mancare il numero legale. Così non è stato, sebbene il centro destra abbia abbandonato l’aula durante la votazione perchè avrebbe voluto intervenire su ogni osservazione. E il coordinatore delle opposizioni, il consigliere Ninni Cea, ha avuto da ridire sullo svolgimento di una seduta dai toni piuttosto concitati. “Siamo favorevoli alla soluzione di questo problema, ma non condividiamo il fatto che siano state portate in aula più delibere, anzichè fare un Consiglio ad hoc. Ciononostante -ha detto il consigliere piddiellino, rivolgendosi al pubblico- la vostra situazione sarà risolta, perchè la delibera verrà votata, anche se noi voteremo contro”.

“Questa delibera è suscettibile di ricorsi -ha lamentato Giuseppe Loiacono, della Lista Simeone- e se l’amministrazione avesse voluto davvero risolvere la questione, avrebbe potuto stralciare la situazione”.

La replica della maggioranza non è stata affatto tiepida, e in linea con gli umori della seduta. Di ‘opposizione che fa leva sui sentimenti dei cittadini in modo demagogico’ ha parlato il consigliere Pd Roberto Carbone. “Il Putt -ha affermato l’assessore all’Urbanistica Elio Sannicandro- è stato varato dal governo Fitto nel 2001 e i vincoli, quindi, non li abbiamo messi noi e stiamo cercando di porvi rimedio”.

Anche il Sindaco Michele Emiliano ha tirato fino a tardi, rimanendo in aula per molto tempo, una rarità. “Se avessimo stralciato tutto -ha detto il primo cittadino- avremmo dato adito a voci malevole di atti ad personam, posto che gli atti della variante di adeguatamento al Putt sono stati sequestrati dalla magistratura”.

Ad ogni modo, la delibera è passata. Resta il voto della Giunta Regionale per mettere fine al dramma delle 150 famiglie baresi.

di Federica Stea

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Commenti

  • fabioflower (utente non verificato)

    se la foto è dell’ultima seduta di Consiglio…
    Complimenti alla amministrazione per la grande partecipazione al massimo consesso rappresentativo della Città!!!