Mercato, un finale coi botti

Andrea Fanigliulo

Alzi la mano chi si aspettava un calcio mercato di riparazione così ricco di arrivi, partenze, cambi di maglia e clamorosi colpi di scena

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Per qualità e quantità è stato un mercato invernale a dir poco suntuoso dove a farlo da padrone sono state le due milanesi che si sono “sfidate” fino all’ultissima giornata di ieri acquistando giocatori nuovi che vanno..se possibile..ad aumentare ancor di più il gap con le inseguitrici nella lotta scudetto.

Dalla grande occasione Cassano colta al volo nel mese di dicembre, il Milan per affrontare e superare l’incredibile emergenza infortuni è riuscito a rinfoltire la rosa di Allegri senza spendere molto. Sono arrivati in serie i centrocampisti olandesi  Van Bommel ed Emanuelson, il terzino spagnolo Didac Vilà e il difensore centrale Legrottaglie…una strategia low cost quella rossonera che ha portato comunque ad aumentare il valore dell’attuale organico.

Agli antipodi, almeno dal punto di vista economico, il mercato dell’Inter, fatto con grandi acquisti come Ranocchia e Karjha dal Genoa, Pazzini dalla Sampdoria, e il giapponese Nagatomo dal Cesena, con una spesa totale di  quasi 20 mln.€. Strategico invece l’atteggiamento del Napoli di De Laurentis, che con il difensore spagnolo Ruiz e il fantasista Mascara, ha puntellato la squadra di Mazzarri ed è ora pronta a giocarsi da qui alla fine della stagione tutte le sue carte per lo scudetto e l’Europa League.

Dopo l’ennesima sconfitta stagionale, nell’ultimo giorno di mercato, si è mossa anche la Juventus, ingaggiando il centravanti del Cagliari Alessandro Matri, operazione chiusa nelle ultima battute del mercato per un totale di 18 mln.€ più la seconda metà di Ariaudo (valutata altri 2,5 mln €.).

Ma per un attaccante che arriva, un altro se ne va: l’italo-brasiliano Amauri alla fine dopo 2 anni e mezzo con pochi alti e molti bassi lascia Madama e si accasa a Parma per tentare a 30 anni di rlanciarsi alla grande e ritornare ad essere quello splendido bomber ammirato ai tempi del Palermo. Ferme- o quasi- al palo Roma, Lazio e Fiorentina, si sono mosse (e bene) il Cesena che ha acquistato dall’Inter il terzino sinistro Santon e il difensore brasiliano Felipe della Fiorentina, acquisti questi che si vanno ad aggiungere ai vari Calderoni, Sammarco,Dellafiore e Rosina, e il Catania, che ha strappato il fantasista Lodi al Frosinone e gli argentini Schelotto (Cesena) e Bergessio (St. Etienne).

Alla fine, chiude da protagonista anche il Bari che con 7 arrivi complessivi rinforza (come promesso dal Presidente Matarrese..) notevolmente l’organico a disposizione di Ventura. Così dopo Okaka, Rudolf, Glik e Bentivoglio, nella serata di ieri sono giunti in Puglia il centravanti norvegese Huseklepp (contratto triennale), ed i centrocampisti Kopunek (slovacco in prestito e autore di un goal all’Italia di Lippi durante gli ultimi Mondiali) e il romeno Codrea (scambio di prestiti con il Siena). Sempre per quel che riguarda il mercato, ma in uscita, sono stati ceduti i giovani Rana e Crimi, Pulzetti, D’alessandro e Caputo.

Infine, uno sguardo all’estero…nella serata di ieri l’attaccante spagnolo Fernando Torres è passato dal Liverpool al Chelsea di Carlo Ancelotti per 58,5 mln.€..cifra mostruosa per la crisi economica attuale che investe anche il mondo pallonaro…e come si dice in questi casi..davvero tanta tanta roba…roba da ricchi…roba..da Abramovich!!! Intanto stasera riparte il campionato con la 23 giornata (turno settimanale) e con l’anticipo Milan-Lazio,  partita scudetto che vedrà i rossoneri affrontare i biancoazzurri ancora in piena emergenza. Turno settimanale che si completerà tra domani e giovedì seracon l’Inter che sarà di scena a Bari in un testa coda davvero infuocato.

di Andrea Fanigliulo

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