Uffici Giudiziari, «sì al progetto Pizzarotti»

La Redazione
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Michele e Luigi Cipriani, rispettivamente Consigliere Provinciale del PDL e Segretario Politico del Gruppo Indipendente Libertà, invitano il sindaco Michele Emiliano a chiarire, le ragioni che avrebbero impedito al Consiglio comunale di discutere e decidere sulla realizzabilità concreta del progetto Pizzarotti per la nuova sede degli uffici giudiziari.

«In una seduta consiliare monotematica -ricordano i Cipriani-, voluta dall’opposizione attraverso la sottoscrizione di un ordine del giorno e tenutasi nel mese di Marzo 2007, il Sindaco Emiliano, arbitrariamente, impedì al consiglio di aprire il dibattito e deliberare, asserendo che, entro 90 giorni, avrebbe fornito una valida alternativa alla risoluzione del problema dell’edilizia giudiziaria. In realtà, stiamo tuttora aspettando che il Sindaco si esprima in merito alla, ormai da troppo tempo, preannunciata valida alternativa per la soluzione del problema».

L’idea di trasferire gli uffici giudiziari nei locali dell’ex ospedale militare, è stata giudicata balzana ed “emiliana” dagli esponenti del Pdl e del Gruppo Indipendente Libertà, in quanto «palesemente inadeguati sia dal punto di vista logistico, che sotto il profilo urbanistico, ad ospitare detti uffici».

«È giunto ormai il momento -è la conclusione-, per il Sindaco di avere il coraggio di ammettere gli sbagli del passato e di dare, senza ulteriore indugio, immediata esecuzione al progetto Pizzarotti, unica efficace sistemazione di tutti gli uffici giudiziari, sia sul piano della funzionalità, che della sicurezza.
Una tale presa di responsabilità avrebbe come effetto sia quello di garantire posti di lavoro ai cittadini baresi, sia di limitare i danni che dovranno essere inevitabilmente risarciti alla impresa Pizzarotti
».

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