In miglioramento il saldo delle imprese
Pugliese (Uil) «Non è il caso di rilassarsi, bisogna cercare il rilancio della regione attraverso una maggiore semplicità nell’erogazione del credito e un miglioramento delle infrastrutture»
«È necessario andare oltre e guardare al futuro del nostro territorio. Per questo motivo da tempo ormai chiediamo più semplicità nell’erogazione del credito e infrastrutture, materiali ed immateriali, per garantire ed incentivare la crescita produttiva delle aziende, di quel made in Puglia che può segnare il rilancio economico ed occupazionale della Puglia».
Aldo Pugliese, Segretario Generale della UIL di Puglia e di Bari, commenta così il saldo tra imprese iscritte e cessate nei registri delle camere di commercio nei primi undici mesi del 2010, che esprime un miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La natalità aziendale è cresciuta del 6,2%, mentre la mortalità è diminuita del 9%. Considerando i dati a livello regionale, la Puglia, nella relativa classifica che considera la variazione assoluta tra il 2010 e il 2009, si colloca al secondo posto, con un saldo pari a + 6.176.
«Il dato -continua Pugliese- è conseguenza di una forte diminuzione del trend di cessazioni e della crescita del numero d’iscrizioni. Sulla base dei numeri potremmo considerare che la situazione di grande difficoltà del tessuto imprenditoriale regionale stia iniziando un percorso virtuoso. Ma cullarci ed assecondare i dati temporanei senza ricercare nuove e più innovative soluzioni per l’economia regionale sarebbe un errore imperdonabile».
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