Campagna di sensibilizzazione dei Carabinieri sull’uso dei botti

La Redazione

Quasi sempre gli incidenti sono dovuti a disattenzione e non a fatalità

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Come ogni anno, Dicembre è il periodo dell’acquisto ed utilizzo più frequente dei fuochi d’artificio e come sempre la cronaca riporta incidenti, anche mortali, e sequestri ingenti di “botti illegali” in varie parti d’Italia. Ci teniamo a ricordare, soprattutto ai giovani, che si può fare festa rinunciando agli effetti spettacolari dei fuochi d’artificio proibiti, perché sono estremamente pericolosi.

Ogni anno l’Arma dei Carabinieri promuove una campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani, per educarli al corretto uso dei fuochi pirotecnici legali e disincentivare l’acquisto dei pericolosissimi fuochi illegali, che spesso provocano tante vittime, specie nei giovani di età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Anche quest’anno, il campionario dei fuochi d’artificio è assortito, ma anche estremamente pericoloso, specie di quelli proibiti. Saliti in “cattedra”, i Carabinieri “Artificieri” illustreranno fino al 19 dicembre agli alunni di varie scuole elementari e medie di Bari e Provincia, quali sono i fuochi pirotecnici di libera vendita ed impiego, le modalità di accensione ed i pericoli derivanti dai fuochi d’artificio, per educarli nel loro corretto uso, ricordandogli di usarli solo sotto la guida dei genitori. Tante altre iniziative verranno avviate in questi giorni dai Carabinieri, impegnati in una “battaglia” fatta non soltanto di repressione, ma anche e soprattutto di prevenzione. In particolare sabato 18 e domenica 19 dicembre dalle ore 09.30 alle ore 14.00 i militari delle Compagnie di Bari Centro e San Paolo e personale Artificiere-Antisabotaggio del Nucleo Investigativo del capoluogo pugliese illustreranno, in un apposito stand allestito in piazza del Ferrarese, a bambini, adolescenti e anche adulti la pericolosità dei giochi pirotecnici proibiti e i danni derivanti dal loro incauto maneggio.

Ingenti sequestri di “botti illegali” sono già stati eseguiti in varie parti d’Italia ed altri ne seguiranno, ma la battaglia potrà essere vinta soltanto se si riuscirà a far comprendere, soprattutto ai giovani, che il problema è essenzialmente culturale. In questi casi, quasi sempre gli incidenti sono dovuti a disattenzione e non a fatalità. Ed i consigli e le informazioni che di seguito vi proponiamo potranno esservi d’aiuto. Il dubbio che più spesso abbiamo di fronte ad un fuoco d’artificio è se sia o non vietato. Come riconoscerlo? 

– I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un’etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d’appartenenza e le modalità d’uso. 

– Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in possesso di licenza per la vendita di giocattoli e possono essere acquistati da tutti, purché almeno quattordicenni. 

– Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di etichetta, è sempre da considerarsi proibito. 

– Ricordate che alcuni giochi, anche se non vietati, sono comunque molto pericolosi e possono causare, se non usati in modo corretto, gravi danni a persone e cose. 

–  I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in IV (artifici e prodotti affini negli effetti esplodenti) e V categoria (giocattoli pirici), invece, possono essere venduti solamente nei depositi dei fuochi d’artificio o nelle armerie autorizzate ed acquistati con porto d’armi o nulla osta, sempre comunque con l’obbligo di denuncia alle forze dell’ordine, ma non possono essere accesi senza licenza. 

– È assolutamente vietato vendere ed acquistare prodotti clandestini. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l’acquirente.

Nei casi dubbi, prima di acquistare il prodotto rivolgetevi ai carabinieri telefonando al 112.

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