Lecomotiva, il trasporto che rispetta il territorio

La Redazione

Treni storici rimessi in azione dalle Ferrovie Sud Est e dalle Ferrovie Appulo Lucane.

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Sarà un treno storico FSE composto da una locomotiva del ’59 e da due carrozze carminati del ’34 e ’36 a dare il via al progetto Lecomotiva, un viaggio della bellezza e della lentezza alla scoperta dei luoghi e dei sapori tipici attraverso l’uso di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, sostenibili e rispettosi del territorio, organizzato dall’Associazione Insieme Europa Network (Ienet). Il convoglio partirà sabato 13 novembre dalla stazione Bari Sud Est con destinazione Cisternino (andata e ritorno).

Le altre date successive FSE sono il 27 novembre (fermate Conversano e Castellana Grotte), l’11 dicembre (Ceglie Messapica e Martina Franca) e il 18 dicembre (Nardò e Gallipoli). Le altre due date del programma saranno gestite dalle Ferrovie Apulo Lucane, il 20 novembre (Toritto e Gravina) e dalla Ferrotramviaria (Terlizzi e Ruvo) il 4 dicembre.

L’iniziativa è stata presentata dal Direttore di esercizio FSE, Luciano Rizzo, l’Assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, il presidente delle FAL, Matteo Colamussi, e della Ferrotramviaria, Enrico Maria Pasquini, e naturalmente gli organizzatori del progetto, l’Associazione Insieme Europa Network, tra cui Cinzia De Marzo.

La Commissione Europea, al fine di diffondere in tutti gli Stati membri una nuova cultura dell’energia sostenibile, ha lanciato nel 2005 la campagna SEE (Sustainable Energy Europe). L’intento del progetto Lecomotiva è quello di supportare la realizzazione della campagna SEE con uno spirito aggregante, cioe’ creando un connubio tra mobilità a basso impatto ambientale, attenta al risparmio energetico e il consumo di prodotti certificati e biologici, nell’ottica della fruizione turistica del patrimonio culturale. Con Lecomotiva, fino al 18 dicembre 2010, i passeggeri, a bordo di treni storici locali, viaggeranno lungo i binari osservando i paesaggi naturalistici e architettonici della Regione e saranno condotti nelle piazze per comprare i migliori prodotti biologici nati dall’agricoltura controllata locale. Il costo del biglietto del treno storico è di 5 euro e prevede escursioni e degustazioni biologiche durante il viaggio. I treni storici Fse sono nella disponibilita’ dell’ATSP di Taranto e dell’AISAF – Museo ferroviario di Lecce.

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