Maria Campese: «Sto con la Fiom»

La Redazione

«Si persegue l’obiettivo di cancellare i diritti conquistati in tanti anni di lotte, rendendo i lavoratori sempre più precari e ricattabili, come dimostrano le vicende della Fiat di Pomigliano e Melfi

0 commenta

In occasione della sua partecipazione alla manifestazione nazionale della FIOM, indetta per sabato 16 ottobre a Roma, l’Assessora regionale Maria Campese ha rilasciato la seguente dichiarazione.

La crisi finanziaria già iniziata nel 2007 negli Stati Uniti sta coinvolgendo anche il nostro Paese. Il tracollo finanziario si sta trasformando in una depressione economica, la più grave dopo quella degli anni’30, drammatizzando il fallimento del libero mercato globale e incontrollato.

In Italia è ormai evidente come si stia usando questa crisi per sconfiggere le classi subalterne, ridisegnando un paese classista diviso sempre più tra Nord e Sud, tra uomini e donne, tra italiani e migranti cavalcando paure che si traducono in razzismo e xenofobia.

Non è più tollerabile la pretesa di volere i lavoratori schiacciati e ricattati verso forme di lavoro prive di qualsiasi tutela. Si persegue l’obiettivo di cancellare i diritti conquistati in tanti anni di lotte, rendendo i lavoratori sempre più precari e ricattabili, come dimostrano le ultime vicende della Fiat di Pomigliano d’Arco e Melfi.

Lo smantellamento delle politiche sociali del welfare, l’attacco alla scuola e all’università pubbliche, il blocco dei contratti nel pubblico impiego, l’epulsione dei precari dalla scuola, l’attacco alla sanità pubblica sono perseguiti sistematicamente dal Governo nazionale.

Mai come in questo momento è indispensabile manifestare per la difesa dei diritti, della legalità, del lavoro, dell’assistenza e istruzione pubbliche, per bloccare la devastante politica degli industriali e del governo centrale.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!