In auto con apparecchi per clonare carte di credito. Denunciato cittadino bulgaro
Fermato al Porto di Bari.
Era appena sbarcato al porto di Bari con la sua autovettura da una motonave proveniente dalla Grecia. Un cittadino bulgaro di 33 anni portava con sè, all’interno dell’auto abilmente occultato nello schienale del sedile di guida, un sistema elettronico di ultima generazione che mimeticamente installato su postazioni bancomat, avrebbe permesso di carpire i dati e i codici pin di tessere bancomat e carte di credito.
I militari del 1° Nucleo Operativo della Guardia di Finanza di Bari, in collaborazione con funzionari dell’agenzia delle dogane, nell’ambito dell’attività di contrasto ai traffici illeciti predisposta all’interno dell’area portuale, hanno denunciato lo straniero all’autorità giudiziaria.
L’auto e l’apparecchiatura sono state poste sotto sequestro
I reati contestati si riferiscono all’art. 617 quinquies del codice penale: “installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire od interrompere comunicazioni informatiche o telematiche”.
Commenti
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E’ stato denunciato,ma non arrestato,quindi,forse,chissa’,fra qualche anno vi sara’ il processo!A gente del genere bisognerebbe fargli fare subito il processo,poi galera (tipo quella che si fanno in Bulgaria),oppure SUBITO l’espulsione a calci nel sedere.Altrimenti saremo sempre piu’ il paese di bengodi per i criminali:






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