Il ruggito del Politecnico di Bari colpisce anche a Varano de’ Melegari
La squadra barese ha presentato un prototipo che è giunto al primo posto nella competizione nazionale
Il Politecnico di Bari ritorna a gareggiare nella Formula SAE Italy e fa sentire la sua voce o meglio, il ruggito del leone, simbolo della Facoltà di Ingegneria, nonché del team Poliba Corse. I 15 ragazzi della squadra barese, infatti, si sono piazzati al primo posto della classe 3 a Varano de’ Melegari (PR), presentando il nuovo progetto ingegneristico alla competizione italiana, che si è tenuta dal 3 al 6 settembre ’10.
La partecipazione del Politecnico alla formula SAE iniziò quattro anni fa, quando il primo team gareggiò con la PC1-08, primo prototipo di monoposto, guadagnando il terzo posto con il solo progetto nel 2006, e posizionandosi a metà classifica nel 2008 ad Hockenheim, con il prototipo realizzato. La formula SAE è una manifestazione tecnico-sportiva istituita negli stati Uniti d’America nel 1981 che offre agli studenti di tutte le facoltà di ideare, progettare e realizzare un’auto monoposto da corsa attenendosi a un regolamento che lascia comunque spazio alla creatività e all’utilizzo di soluzioni originali. Quest’anno il Poliba Corse, completamente rinnovato, ha presentato il progetto della PC2-10 EVO e ha gareggiato in classe 3, classificandosi al primo posto davanti all’università di Parma (2°) e all’università Federico II di Napoli (3°).
Per raggiungere questo prestigioso risultato, il vecchio prototipo è stato quasi interamente modificato al fine di ridurne il peso, migliorare le caratteristiche dinamiche (quali comportamento in curva, massima accelerazione), ottimizzare i costi e l’affidabilità del veicolo. Il giudizio del progetto è stato affidato a diverse commissioni, composte da giudici internazionali inviati direttamente da marchi quali Ferrari, Maserati, Pininfarina.
Il risultato ottenuto in questa competizione offre non solo al Politecnico l’occasione di ritornare in pista, dimostrando il valore della Facoltà di Ingegneria di Bari, ma anche la possibilità ai ragazzi del team di interfacciarsi con l’aspetto pratico delle nozioni ingegneristiche e iniziare a confrontarsi con il mondo del lavoro, del mercato, delle imprese. Il lavoro del Poliba Corse, quindi, non si fermerà con questa sola conquista, anzi, i ragazzi sperano in un ampliamento del team e in una collaborazione di enti pubblici e privati per la realizzazione del secondo prototipo, al fine di partecipare, chiavi in mano, alla prossima competizione europea di Hockenheim, nell’agosto del 2011.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito