Aeroporto di Bari, numeri da record. Incrementi a due e tre cifre
L’aeroporto di Bari continua a registrare incrementi record di voli e presenze, a testimonianza dell’importanza assunta dallo scalo nel panorama dei trasporti nazionali.
In crescita (+ 41,4%) i passeggeri di linea nazionale (142.348 a luglio 2010 contro i 100.677 di luglio ’09); piu’ marcato l’incremento dei passeggeri di linea internazionale: nello scorso mese sono stati 32.157 contro i 15.744 di luglio dello scorso anno, con un incremento del 104,2%.
Sul Karol Wojtyla di Bari, il consuntivo – arrivi e partenze – al 31 luglio 2010, si e’ attestato a 1.861.650 passeggeri, pari al +17,7% rispetto allo scorso anno, quando il totale era stato di 1.581.370 unita’. I passeggeri di linea nazionale sono stati 1.417.427, il 17,3% in piu’ rispetto a 1.207.867 dell’analogo periodo 2009, mentre quelli internazionali sono stati 357.703 contro i 288.957 dell’anno passato (+ 23,8%).
La crescita dei passeggeri di linea internazionale, peraltro, non ha penalizzato il dato dei passeggeri charter (+4,2% rispetto al 2009. In crescita del 6,4% il totale movimenti aeromobili dei sette mesi (20.447 nel 2010, 19.215 nel 2009).
Nello scorso mese di luglio, il totale passeggeri di Bari e’ stato di 342.764 unita’, il +12,9% rispetto ai 303.472 passeggeri di luglio dello scorso anno; di questi 236.907 sono stati i passeggeri di linea nazionale (+ 5,1% su luglio 2009) e 81.484 (+ 45%) gli internazionali. In crescita del 12,3% i passeggeri charter, passati dai 21.371 di luglio 2009 ai 24.011 del 2010.
Per Marco Franchini, Direttore Generale di Aeroporti di Puglia, “la soddisfazione maggiore per questi risultati sta nei concreti positivi effetti per tutto l’indotto del comparto turistico ed economico piu’ in generale; peraltro, la spinta propulsiva non sembra destinata ad esaurirsi con la stagione estiva, poiche’ gli incrementi del traffico troveranno ulteriore linfa nelle novita’ previste per la stagione invernale. A tal fine la massima attenzione va prestata all’accessibilita’ alla Puglia che, sia pur migliorata, potra’ dirsi consolidata solo quando tutti i sistemi di trasporto – aereo, ferroviario, stradale e marittimo – saranno integrati per consentire la diffusione capillare dei flussi di traffico su tutto il territorio regionale”.
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