Fondi antimafia, botta e risposta Emiliano-Mantovano

redazione
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Frecciatina di Emiliano al Governo e pronta risposta di Mantovano. E’ un periodo caldo per la politica nostrana. E non è colpa del solleone ferragostano.

Casus belli, questa volta, è l’appello del Procuratore Laudati a realizzare anche in Puglia un’antimafia sociale. Appello immediatamente raccolto dal Sindaco di Bari, Michele Emiliano, che ha rilanciato: «il Comune di Bari l’antimafia sociale la pratica già da tempo. L’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata è nata nel 2007, peccato che a parte il Comune di Bari nessun altro comune della provincia ne fa parte».

«Ancora, già dal 2004 il Comune Bari si costituisce parte civile in processi di mafia. Ma se fino allo scorso anno l’Agenzia poteva contare sul fondo di solidarietà per le vittime di mafia, da agosto scorso nel pacchetto sicurezza il Governo ha stabilito il risarcimento alle vittime e non ai Comuni. Come dire che ora toccherà al Comune di Bari, tirar fuori quei 150mila euro necessari per il funzionamento dell’Agenzia. E allora perchè parlare di Antimafia sociale se non la si finanzia?».

Una stoccata che ha provocato l’immediata risposta del Sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano che ha sottolineato: «Spiace che, mentre è in corso un lavoro intenso di stretta collaborazione tra forze di polizia e magistratura, e tra istituzioni centrali e territoriali, il Sindaco di Bari continui a battere la strada della polemica. Alla quale non ritengo sia il caso di replicare, per non alimentarla, se non con una precisazione: il governo in carica, e in particolare il Ministero dell’Interno, ha reso capiente il Fondo per le vittime della mafia (quello di cui alla legge 512/99), che aveva trovato in passivo. Una delle ragioni per cui le vittime della mafie costituitesi parte civile non ricevevano i risarcimenti in tempo, o li ricevevano rateizzati, sta nel fatto che al Fondo attingevano i Comuni, oltre che per le spese del giudizio, assorbendo quasi la metà delle risorse. Il Governo e il Parlamento, mantenendo per i Comuni la copertura della spese processuali, ha pero stabilito che il Fondo serve alle vittime. Spiace che questo non sia condiviso dal dr. Emiliano: ma per noi la vittima di mafia ha la priorità».

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Commenti

  • nickgabri48 (utente non verificato)

    L’amminitrazione Emiliano fa solo reppressione sui lavoratori……….