Barese sequestrato da una prostituta e da un trans brasiliano durante il blitz della polizia

E’ accaduto a Palese. Protagonista un 33enne di Bari
Un trans brasiliano ed una prostituta colombiana sono finiti in manette a Palese perchè accusati di aver trattenuto contro la sua volontà un 33enne barese che aveva appena avuto un rapporto sessuale con la prostituta. Lo avrebbero bloccato con la forza, impedendogli di lasciare l’appartamento e gli avrebbero anche impedito di utilizzare il telefonino per chiedere aiuto.
E’ accaduto ieri a Palese, quando una volante della Polizia è intervenuta in via Nazionale, in aiuto ai Vigili del Fuoco per verificare la segnalazione della presenza di alcune bombole di gas all’interno del condominio.
Gli agenti hanno cominciato le verifiche proprio dal piano interrato dello stabile e all’interno di un appartamento hanno trovato, la prostituta colombiana di 41 anni, il trans brasiliano anche lui di 41 anni ed un trentenne barese in evidente stato di agitazione. Quest’ultimo alla vista degli agenti ha affermato di aver ottenuto una prestazione sessuale da parte della colombiana, e subito dopo di essere stato trattenuto, contro la sua volontà, all’interno di quell’appartamento sin dall’arrivo dei poliziotti, minacciato dai due individui che gli hanno anche vietato di comunicare con l’esterno attraverso il proprio telefono cellulare.
Il trans brasiliano, già destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Ravenna, e la prostituta colombiana, residente in Spagna con regolare permesso di soggiorno, sono stati arrestati dalla Polizia a Bari con le accuse di sequestro di persona e di usurpazione.
L’appartamento e’ stato sequestrato e i due stranieri sono stati rinchiusi nel carcere di Bari.
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