Tim Berne a Bari per Acqua Vitae

La Redazione
0 commenta

E’ il jazzista Tim Berne l’esclusivo ospite del nuovo appuntamento con la rassegna musicale Aqua Vitae, curata dalla Otium records di Franco Muciaccia, con il sostegno della Regione Puglia, del Comune di Bari, di Milella Spedizioni e di Olio Torre Rivera.

Il sassofonista si esibirà martedì 27 luglio alle 21,30 al castello svevo di Bari e il suo concerto barese sarà registrato e poi trasmesso da Radio 3; prima di lui ci sarà il progetto “In between” con la cantante barese Tiziana Felle, il pianista Diego Morga, la violoncellista Scintilla Porfido, la ballerina Grazia Micoli e la seconda voce di Cristina Siciliano.

A formare il gruppo di Berne ci saranno Beppe Scardino (sax baritono, clarinetto basso), Gabrio Baldacci (chitarra, chitarra baritono, efx, loopstation) e Daniele Paoletti (batteria). 
Tim Berne incontra prima su disco poi come docente infine come suo leader, Julius Hemphill, profeta di un jazz meticcio di soul, funk e free, Tim Berne era solo un grande appassionato del ruvido soul griffato Stax Recordse della voce piena di grazia e potenza di Aretha Franklin. È abbastanza probabile che allora, ai tempi del suo liceo, l’altosassofonista di Syracuse (NY) non immaginasse che di lì a non molto sarebbe diventato uno dei compositori e solisti più significativi dell’ultimo ventennio, uno dei pochi in grado di ridefinire le rotte dell’improvvisazione in modo radicale, abbandonando la struttura tematica e i tradizionali giri armonici per salpare alla volta di una narrazione in costante mutamento, sulle traiettorie incerte e avvincenti di una complessità squisitamente contemporanea. Uno specchio sonoro dei tempi sul quale Berne ha saputo scrivere pagine decisive per la rivoluzione della prassi improvvisativa. Il che gli ha portato in dote fin da subito l’ammirazione dei coetanei radical e delle generazioni recenti (fra le sue partnership il parterre de roi della scena newyorkese: John Zorn, Bill Frisell, Chris Speed, Django Bates, Marc Ducret, Jim Black, Craig Taborn, David Torn, Hank Roberts) e della critica più illuminata. Una scrittura ampia e nervosa quella di Berne, vibrante, dettagliatissima e sviluppata in lunghe durate, perfettamente simbiotica col suo stile solistico, intessuta di sorprese nate dal connubio di rigore e creatività, guidata da quel senso del rischio che è virtù prima di ogni vero grande artista. Specchio fedele della sua personalità d’autore i gruppi cui ha dato vita a partire dai seminali Bloodcount ai Miniature fino ai freschi Buffalo Collision, ulteriore conferma dell’inesauribile ricerca di Berne. Un ispirato, energetico sabba di improvvisazione in purezza che unisce libertà e intensità, creatività e rigore come pochi oggi paiono in grado di fare.

La rassegna continuerà al Castello Svevo il 28 con il Paolo De Donatis trio e gli Amor Fou e il 29 luglio con la pugliese Erica Mou seguita da Samuel Katarro.

Il 30 ci si sposta all’Oasi San Martino di Acquaviva con i Soviet Soviet e con gli Zu, che tornano in Puglia dopo il successo della loro ultima performance lo scorso gennaio a Bari.

Infine la rassegna si chiuderà a Baia San Giorgio a Bari il 1° agosto con il concerto dei Perturbazione, previsto il 18 luglio ma annullato causa maltempo.
I biglietti per tutta la rassegna si possono acquistare in prevendita al prezzo di 10 euro presso Centro Musica e New Record a Bari.
Info 0805587678

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!