Mercato occupato, niente ferie d’agosto
Per quest’anno niente villeggiatura per gli occupanti dell’Ex-Mercato Coperto di Poggiofranco, che da un mese e mezzo provano a trasformare uno stabile abbandonato e dismesso da anni in un centro sociale “polifunzionale destinato ad attività giovanili, culturali, artistiche”.
Non più di due settimane fa l’ex- consigliere comunale Luigi Cipriani aveva guidato la protesta di alcune famiglie residenti in zona e aveva raccolto 140 firme con la richiesta di “ripristinare la legalità”. La risposta degli occupanti è arrivata immediata: una petizione popolare a sostegno del “progetto di un gruppo di giovani che non vuole lasciarsi morire a causa della crisi e della politica”.
“In una settimana 350 persone sono venute qui al Mercato a firmare per la nostra causa”, spiega Andrea, “questo, oltre ad essere un buon risultato politico, è una sorta di censimento delle presenze, significa che questa gente frequenta il Mercato e partecipa alle nostre iniziative”.
Alle firme raccolte in loco, si aggiungeranno (fino a domenica 25 luglio) i moduli sparsi tra partiti e associazioni della città, per poter fare lunedì prossimo un bilancio politico e un resoconto pubblico della petizione.
“Chi critica questo luogo non capisce che gli abitanti del quartiere sono anche i ragazzi che vengono qui a giocare a ping pong, e ce ne sono tanti”, continua, “come tanti sono pure i giovani lavoratori, la parte più debole e subalterna della cittadinanza, che si sono avvicinati al Mercato senza una grande formazione politica, ma oggi seguono tutti i nostri eventi”.
“Con il Comune nessun tavolo di trattativa”, prosegue Andrea, “non ci speriamo e non lo vogliamo nemmeno: puntiamo ad autogestire il Mercato, a rimetterlo a nuovo solo con le nostre forze e quelle di chi si vorrà unire alla nostra lotta”.
Intanto la programmazione estiva delle attività prosegue senza interruzioni, con un calendario di iniziative un po’ più “snello” per il mese di agosto (per tutte le informazioni, consultare http://mercatooccupato.blogspot.com/ ).
“Grande successo si è registrato per i corsi di francese, giocoleria e capoeira”, conclude Andrea, “molto bene anche il corso di fotografia del venerdì e il cineforum del giovedì sera. Ancora in stand by per le scarse adesioni il corso di latino letteratura. In compenso, però, stamattina sono venute una decina di signore anziane a fare il corso di uncinetto”.
Inaugurata da poco la biblioteca sociale, che si sta pian piano animando con i libri donati al Mercato, anche i box disponibili per le associazioni sono già quasi tutti occupati (si passa dal CAMA LILA ai vegani, dagli artisti di strada ai writers, etc.).
Il prossimo appuntamento da segnalare è giovedì 22 luglio alle 21 con “Pomigliano – Incontro dibattito circolare con ospiti della FIOM- CGIL”.
Commenti
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buttate le bombe lacrimogene e cosi’ vedete come escono in un batti baleno. situazione insostenibile, il sindaco stranamente sfratta in pochi secondi la gente del cep e per quattro comunistelli non si fa nulla.! E ora di agire con la forza!
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aggiungo che il ripristino della legalità passa attraverso la riqualificazione di 37 siti dismessi attualmente presenti sul territorio barese,abbandonati da anni e lasciati all’incuria dall’amministrazione comunale e ignorati dai cittadini…tra questi l’ex caserma Rossani divenuto parcheggio e fulcro di iniziative(pagate) per far esercitare i neo laureati in architettura…ma di riqualificazione ancora nessuna traccia!
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caro megadream i lacrimogeni puoi lanciarli nelle case occupate abusivamente dalla malavita organizzata ad Enziteto e a San Marcello…Cipriani si occupi di istanze reali ed eviti di coinvolgere 4 gatti residenti a poggiofranco preoccupati che le quotazioni degli immobili scenda per la presenza di un sito che vive ora riqualificato e offerto alla cittadinanza con una molteplice offerta di servizi fruibili a tutti…
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caro billyburke vorrei tanto capire cosa realmente volete ma non riesco ancora a trovare un senso a questa protesta. Non potete occupare in questo modo, prima o poi la situazione potrebbe aggravarsi per situazione insostenibile. Vorrei ricordare inoltre che i centri di aggregazione sono stati chiusi in tutte le citta’ (vedi bologna). Che senso ha tutto questo?
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megadream, niza etc ma non avete niente di meglio da fare ? Fa caldo… andate a farvi fresche abluzioni..
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daniel56, io faccio molto anche con il caldo. Purtroppo mi da fastidio vedere come l’illegalità (di cui in primis tu dovresti vergognarti) regna sovrana solo perchè posta in essere da tuoi sodali. Tu, come gli altri, siete favoreggiatori di questi sfaccendati. Abitando a Poggiofranco e sapendo cosa c’è dietro l’okkupazione,conosco bene i fatti e posso parlare con cognizione di causa: a questi viee concesso ciò che a persone NORMALI non è stato e non sarebbe concesso.
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Avere alle spalle un assessore che fornisce le chiavi per l’okkupazione o un sindaco la cui parente favorirebbe la stessa okkupazione, non è cosa da tutti. Due anni fa ci fu detto che per quell’immobile erano state previste grandi cose e che lì un asilo (con 70 bambini) non poteva starci. Programmazione zero. Ed ora? Solo perchè un gruppo di sfaccendati a carico di papà okkupa, le anime candide si oppongono? VERGOGNA!
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Caro Niza Mi hai scoperto: sono un favoreggiatore della “illegalità” ! Ebbene confesso senza vergogna: sono per la disobbedienza civile, pacifica e solidale contro la prevaricazione, l’ignoranza e la violenza: è un reato grave ? Poi gentilmente mi spieghi cosa ci fanno 70 bambini in un asilo di 6000 mq? Non pensi che ci sia spazio per tutti oppure chi non la pensa come te va sotto i ponti ? Intanto che ci pensi rinnovo l’amichevole invito a rinfrescarti….
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Per piacere, non ricominciamo con le solite menate della dissobedienza civile equa e solidale, perchè comunque sempre di reati stiamo parlando. E quindi DEVONO essere repressi, mentre gli autori devono essere processati e, se del caso, condannati. Conosco persone che, perchè hanno occupato case IN REALE STATO DI BISOGNO (e non come questi sfaccendati), sono stati RINVIATI A GIUDIZIO per occupazione abusiva di immobile. Perchè due pesi e due misure?
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Circa i 70 bambini dell’asilo, ribadisco che all’epoca – in un momento in cui c’era la necessità di trovare spazi per un asilo che doveva essere liberato, grazie soprattutto all’insipienza di martino ed emiliano – io personalmente avanzai la proposta di adibire parte del mercato all’uso de quo. Domanda: se avessimo okkupato noi, qualcuno ci avrebbe difeso? Non credo.
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Il fatto è che state affrontando il problema dell’okkupazione DEMAGOGICAMENTE (come sempre, peraltro, quando si parla di compagni), rendendovi conto benissimo che questi stanno compiendo illeciti penali, anzi spingendo l’amministrazione (vostra complice) a fare come voi: STARE IN SILENZIO. Ma è ancor più vergognoso che l’opposizione stia in silenzio.
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Sig. Cipriani anche io le consiglio vivamente un corso intensivo di lingua italiana…”LA PRESENZA DEI VIGILI 24H PER TUTELARE L’ILLEGALITA’”….tutelare l’illegalità?????
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Io contesto il fatto che una delle questioni più impellenti di questa città sia l’occupazione abusiva di uno stabile che stava là ad ammuffire da anni, e lo dico da abitante della strada. E che si scateni una contesa politica con raccoltà di firme su quattro ragazzi che stanno là senza fare del male ad una mosca. anzi, questo mi pare proprio grottesco.
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Il Sindaco Emiliano si deve “vergognare” di permettere tutto ciò.
Cosi si può permettere tale “prepotenza” da parte di un gruppo di NULLAFACENTI che pretendono di fare cultura (Sinistroide) con APPROPRIAZIONE INDEBITA di una struttura pubblica. Sindaco la tua “arroganza” stà mettendo ha dura prova la calma dei residenti che da un momento all’altro potrebbe sfociare in ordine pubblico. Dobbiamo garantire anche la presenza dei vigili 24 ore per tutelare l’illegalità. L. Cipriani -
Dottor Cipriani, la invitiamo a partecipare al corso di Lingua e Letteratura Italiana, visto che non è in grado di scrivere in Italiano corrente (ha dura prova???). Ad ogni modo può venire a visitare il Mercato al suo interno, per valutare direttamente se siamo nullafacenti o meno. Cordiali saluti.
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Dimenticavo il pregiatissimo ossimoro “sfociare in ordine pubblico”. Che poeta!
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Travolgente successo della raccolta di firme di Cipriani. Bisogna insistere, sono sempre convinto che tra il box macelleria e quello pizzicagnolo sia in preparazione qualche ordigno nucleare, bisogna fermare quest’illegalità diffusa e restituire alla città il pregiato immobile, inopinatamente sottratto alla destinazione alla quale serviva, cioè quella di futuro rudere.
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Solo l’iniziativa politica di Cipriani (per l’occasione in trasferta a Poggiofranco) sta permettendo di contenere l’ira degli abitanti che altrimenti si sarebbero già costituiti in squadroni della morte.
Firmato: agiaco, via Carrante 1 – Bari -
Propongo di mettere in mora formalmente il Sindaco, con una diffida di un avvocato, per poi denunziarlo alla Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Bari per favoreggiamento personale. Ho già pronto l’esposto alla suddetta Procura. Chi favoreggia l’illegalità, va perseguito più di chi perpetra reati (come nel caso del mercato occupato).
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E’ una verogna che ci si occupi di traffico, ambiente, criminalità, amianto in spiaggia, quando c’è il mercato occupato che dovrebbe assorbire tutte le nostre energie.
Propongo che siano mandati i marines a sgomberarlo, o di usare quegli ordigni intelligenti. -
Ai giustizieri della morte. Perchè non preparate anche un esposto contro il sindaco per i 37 immobili inutilizzati che si trovano ILLEGALMENTE ABBANDONATI a spese della comunità? Sarebbe molto più costruttivo come percorso politico rispetto a quello di accanirsi con un gruppo di attivisti che hanno a cuore il bene comune.
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Agiaco, purtroppo le cose non stanno come dici tu e come dicono i rei di occupazione abusiva di edificio pubblico. Qualcuno ha agevolato e agevola l’occupazione de qua che fino a prova contraria è reato punito dal Codice Penale (sei Avvocato e sai di cosa parlo). Il Comune (il cui sindaco dice di combattere l’illegalità) non deve stare fermo perchè si da ragione a chi afferma che è tutto concordato. Se ci sono assessori e parenti di Emiliano di mezzo, il discorso è nei termini da me indicati.
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Per il compagno che vive sulle spalle di papà: perchè non indichi dettagliatamente i 37 immobili di cui parli e non pianifichi, insieme agli sfaccendati che ti sono vicini, occupazioni abusive facendovi aiutare in questo dai camerati di Casapound?
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Caro Niza: 1) l’amministrazione NON è d’accordo sottobanco con gli occupanti(vedere il loro blog x capire) 2) Se occupavate x l’asilo lo avreste aggiustato come fanno i sovversivi (che comunque sono ben lieti di ospitare chiunque) ?.3) ognuno se la mena come vuole: tu con la “furia” lagalitaria, altri pericolosi sovversivi con il diritto naturale…e domani vai a Torre Quetta (recuperata dopo l’era DCA) così ti rinfreschi e riappacifichi con il mondo e con il sindaco….






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