IACP: a Bari è sempre un disastro

Rosario Polizzi*
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Come concordato si è tenuto l’incontro tra la delegazione di IO SUD ADRIANA POLI BORTONE e l’ I.A.C.P di Bari.
Hanno preso parte all’incontro (assente il Commissario Straordinario dott. Raffaele RUBERTO) il Direttore Generale avv. Sabino LUPELLI e il geom. NAMOINI, i quali hanno precisato alla Delegazione i lavori che l’ I.A.C.P ha previsto nel Piano di Riqualificazione degli edifici del “Gruppo Abruzzi” al Quartiere Madonnella ,tanto osannato negli incontri con il Sindaco Emiliano e nelle Conferenze Stampa dall’I.A.C.P..

Come temevamo, i lavori appaltati (dovevano essere completati entro Novembre 2009)sono relativi esclusivamente al rifacimento degli intonaci delle facciate, ai lastrici solari, e agli impianti centralizzati televisivi; pertanto i lavori di Adeguamento normativo (strutturale, impiantistico,L.n°10/91, L° 13/89 e s.m.i.,L° 46/90,ecc,ecc) non saranno realizzati.

In particolare saranno realizzati, con una nuova Gara in fase di preparazione (non è dato sapere quando sarà espletata) gli interventi di risanamento statico di alcuni solai di piano rialzato,e le intercapedini delle murature perimetrali al fine di eliminare le infiltrazioni di acqua ai piani terreni oltre chè le sole Montanti Elettriche nei vani scala dei Fabbricati A,B,C,D,H,I,L,; gli stessi interventi saranno programmati per i Fabbricati E,F,G,O,R ma anche per questa programmazione non è stata fornita alcuna data.

Quello che temevamo è ormai una certezza! Ma viene da chiedersi, come è possibile che un intervento di “riqualificazione” possa essere programmato in questa maniera assurda?

La scelta politica di non procedere alla demolizione e ricostruzione di quelle volumetrie – se pure discutibile- doveva essere consequenziale e quindi se si voleva mantenere quel patrimonio edilizio BISOGNAVA procedere ad una vera e completa riqualificazione ,attuando principalmente, per la pubblica incolumità , quel complesso di adeguameti normatvi di carattere strutturale, funzionale, impiantistico energetico e sanitario necessari per un vivere civile e in sicurezza !

Come è possibile che si ristrutturino prima le facciate esterne e, poi, a cantiere collaudato e a data da destinarsi, si ricantierizzi il risanamento dall’umidità di risalita sulle stesse facciate e gli interventi di consolidamento statico dei solai di piano rialzato?

Come è possibile che si ristrutturino le facciate con intonaci speciali ad alte prestazioni, e non si sostituiscano gli infissi esterni vecchi di quarant’anni e più, in totale dispregio delle vigenti norme sul risparmio energetico ?

Come è possibile appaltare i rifacimenti delle montanti elettriche nei corpi scala, lasciando la totalità degli alloggi con impianti elettrici assolutamente fuori norma con responsabilità enormi in capo all’Ente per incidenti anche mortali che si potrebbero verificare all’interno degli alloggi stessi.

Come è possibile immaginare di Riqualificare senza prevedere la realizzazione degli impianti di Riscaldamento e, ancora peggio, non rifare le montanti di Acqua e Fogna completamente deteriorate dal tempo , le Autoclavi e gli impianti di Bagni e cucine vecchi di decenni ?

Come è possibile che per alcuni Corpi di Fabbrica non sia stato previsto proprio nessun intervento?

E ancora , viene da chiedersi come è possibile che un grande Ente Pubblico possa funzionare così ? …. E chi decide? ….. di chi è la responsabilità ?…..

Ma questo Ente può essere Commissariato a vita !

La Legge Regionale 28/2000 all’art. 31 stabiliva che entro 18 mesi i Commissari dovessero provvedere alla ricognizione dei beni patrimoniali degli II.AA.CC.PP. e di tutti i rapporti attivi e passivi degli Enti, al fine di procedere ad una riforma organica degli stessi.

Nonostante il lungo tempo trascorso, ad oggi continua ancora la gestione Commissariale, tra stipendi d’oro della Dirigenza, transazioni chiuse con gravi danni economici per l’Ente, cantieri dalla durata interminabili, pessimi servizi all’utenza, ed una ordinaria gestione “discutibile” e fuori dal tempo rispetto alle risposte che gli II.AA.CC.PP., i Comuni e la Regione dovrebbero dare alla collettività nel delicato settore della edilizia sociale.

Alcune considerazioni?

STIPENDI D’ORO DEI DIRIGENTI

I tre dirigenti attualmente in Pianta Organica sono il Direttore Generale , il Dirigente Amministrativo e il Dirigente Tecnico. Le retribuzioni annue sono rispettivamente di € 151.383,75 per il primo, di € 146.381,79 per il secondo e di € 143.443,70 per il terzo.
Tale retribuzione riviene dalla circostanza che il Fondo di retribuzione per il RISULTATO che una volta era proporzionato per circa una diecina di Dirigenti , a seguito dell’esodo degli stessi, invece di essere riproporzionato , è stato semplicemente diviso tra i tre Dirigenti attuali, generando la situazione anomala che la retribuzione di risultato è pari ad un altro stipendio.
Il Commissario Straordinario ,invece, percepisce circa 5000,00 al mese per un impegno però molto più ridotto: un paio di ore alla settimana, il Lunedì dalle 10 alle 12, ma non sempre.

LE TRANSAZIONI

Nella Conferenza Stampa del 21 Dicembre 2009 , si è parlato di contenziosi pendenti per oneri di espropriazioni chiusi ”con grande capacità gestionale del Commissario Straordinario e della Struttura dell’Ente”.

Ma i Contenziosi transati sono tutti come quello relativo al pagamento dei “ suoli per la realizzazione di un programma di Edilizia Economica e Popolare nel Comune di Gravina-BA” ? Perché in questo caso, con Delibera Commissariale e previo i diversi Visti di Legittimità da parte della struttura sono stati pagati € 519.813,37 per chiudere anticipatamente un Contenzioso sul quale (R.G. 26477/2004-Cron.2009-Rep.593-Udienza del 29/9/2009) la Prima Sezione Civile della Suprema Corte di Cassazione ha dato ragione all’I.A.C.P. in quanto il pagamento della Indennità di Esproprio spettava al Comune di Gravina e non già all’Ente! E’ forse questo il modo di chiudere i contenziosi Pendenti mettendosi anche le “stellette”?

LA DURATA INTERMINABILE DEI CANTIERI

Altra situazione a dir poco scandalosa è la durata dei Cantieri, situazione che denota proprio la incapacità a gestire tale settore dell’Ente. Sotto gli occhi di tutti sono i tempi biblici dei Lavori sia di nuova costruzione che di recupero che determinano, oltre che un danno erariale per l’Ente ( si pensi ai tanti cantieri di nuova costruzione , che rimanendo fermi per anni vengono depredati di tutto- cavi elettrici, termosifoni, sanitari, generando poi la necessità di ulteriori appalti di completamento, riserve da pagare alle imprese, ritardo nell’incasso dei canoni di locazione e quant’altro), gravissimi disagi per gli inquilini –soprattutto per i lavori di recupero- costretti a convivere con il Cantiere per anni ,con danni facilmente immaginabili.
Alcuni esempi di lavori di Recupero?

Bari S. Paolo V.le Delle Regioni- – fin € 8.000.000,00 Inizio dei Lavori:26/6/2003 Fine contrattuale :26/6/2005 Lavori ancora in corso (2010)
Bari Mungivacca Contratto di Quartiere- fin. € 6.440.075,68 Inizio dei Lavori:3/6/2004 Fine contrattuale :9/8/2005 Lavori ancora in corso (2010)
Bari Crispi – fin. € 5.164.568,99 Inizio dei Lavori :3/8/2005 Fine contrattuale :4/2/2007 Lavori ancora in corso(2010)

e si potrebbe continuare con Bari S. Paolo,via Ciusa,via Marche, via Abruzzi, ecc, japigia via La Pira,via Caduti Partigiani ,ecc, ma anche a Conversano, Bitonto, Barletta, Ruvo, Rutigliano, Monopoli, ecc,ecc,ecc,ecc,ecc,ecc!!

Alcuni esempi di Nuova Costruzione?

Bari Santa Fara- L. 203/91 Finanziamento € 8.798.492,00 Inizio dei Lavori: 7/07/2005 Fine contrattuale : 9/11/2006 Lavori ancora in corso (2010)
Bari Poggiofranco-L.203/91 “ € 8.797.492,00 Inizio dei Lavori:28/6/2004 Fine contrattuale :9/11/2005 Lavori ancora in corso(2010)
Ma anche qui si potrebbe continuare ad elencare tanti Cantieri in diversi Comuni della Provincia, così come parlare delle varie Anomalie nelle Procedure di Appalto che non spetta a noi approfondire.

Per il Capitolo dei PESSIMI SERVIZI ALL’UTENZA e della Ordinaria Gestione “discutibile” rimandiamo ad una visita nei giorni di ricevimento del Pubblico al Front Office dell’Ente per assistere a quanto normalmente succede !

Un’ultima annotazione solo per puntualizzare quanto sostenuto nella Conferenza Stampa del 21/12/2009 dal Direttore Generale sui dati di Bilancio; intanto non è assolutamente vero che le “Riscossioni “ sono aumentate , perché esse vanno rapportate a quanto addebitato e,come documentabile, sono ormai pari all’82% di quanto richiesto quindi con un mancato incasso da parte dell’Ente di € 2.505.450,00 nel 2005, di € 2.727.182,00 nel 2006, di € 3.743.348,00 nel 2007, e di € 3.743.348,00 nel 2008, in costante AUMENTO,con una perdita complessiva di € 12.692.703,00 in quattro anni .Inoltre, quello che è assolutamente preoccupante è che i SERVIZI A RIMBORSO che vengono anticipati dall’Ente , che poi ne chiede il rimborso agli inquilini ( quasi sempre si trasformano in morosità) si sono praticamente raddoppiati in quattro anni passando dai € 110.225,77 ai € 228.042,58 del 2008, e quindi, concludendo non sembra essere tutto positivo il bilancio dei quattro anni di gestione Commissariale come si voleva far credere.

IN RELAZIONE A QUANTO SOPRA IL COORDINAMENTO REGIONALE DI IO SUD-ADRIANA POLI BORTONE CHIEDE UN INTERVENTO URGENTE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE NICHI VENDOLA per risolvere una situazione non più accettabile di gestione straordinaria .

NEI PROSSIMI GIORNI LA SITUAZIONE DEGLI II.AA.CC.PP. DI PUGLIA SARA’ OGGETTO DI UNA INTERPELLANZA PARLAMENTARE E DELLA RICHIESTA DI UNA EVENTUALE COSTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE MINISTERIALE CHE VALUTI L’OPERATO E LA GESTIONE DI TALI ENTI. 

* Coordinatore regionale Io Sud

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Commenti

  • bariorso (utente non verificato)

    Per non parlare degli invalidi su carrozzina segregati in casa. Nello stabile di mia madre al Quartiere S. Paolo (senza ascensore), vi sono due invalidi. Mia madre invalida su carrozzina ed altra condomina cieca.
    Ivalidi che non escono di casa da anni nemmeno per andare al cimitero.

  • Dante69 (utente non verificato)

    E’ assurdo questo sistema di fare ed appaltare i lavori (prima la facciata e poi, chissà quando, le cose “di sostanza”). E’ anche assurdo che si spendano tanti soldi su edifici vecchi, bassi e costruiti male. Si faceva molto prima ad abbattere e ricostruire case nuove, con criteri moderni.