Busi? E’ Bari che ti rifiuta….

La redazione
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Da Sergio Fanelli, assessore all’innovazione e al personale della povincia di Bari, riceviamo e pubblichiamo:

"Assolutamente sconcertante. Non ci sono altre parole da aggiungere per descrivere il comportamento becero, immorale,sterile e scorretto del signor(?) Aldo Busi;gia’ incredibile ed inaccettabile la scelta di porlo tra i finalisti del PremioTatarella, la beffa del rifiuto del premio arriva da una persona che non solo non e’ degna di essere accostata alla memoria di uno statista del calibro di Giuseppe Tatarella, non merita di nominarla, ne’ al colmo di rifiutare un così alto riconoscimento.
A questo punto non è Busi a rifiutare il premio, è BARI CHE RIFIUTA Busi, un uomo capace solo di gettare fango su altri all’unico scopo di farsi pubblicità alla ricerca di qualche apparizione sugli organi di stampa.
Bene ha fatto la Rai a cacciarlo, bene farebbe la città intera a prendere le distanze da questo comportamento squalificante e senza limite alla decenza, sopratutto perchè il ricordo dell’on. Giuseppe Tatarella è motivo di orgoglio per Bari e l’intera Puglia alla luce dell’impegno pubblico profuso e da tutti riconosciuto nell’arco della sua vita".

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Commenti

  • grimmelshausen (utente non verificato)

    l’assessore sergio fanelli, ovviamente, parla solo a titolo personale. non capisco perché bari dovrebbe “rifiutare” busi che ha espresso un parere personalissimo sul premio. e poi, basta con la retorica dei valori della dignità, della decenza e della memoria. a bari l’evento clou dell’estate sarà uccio de santis…

  • cavalera (utente non verificato)

    Bravo Busi, basta con questa ipocrisia diffusa! Qui quando si tratta di fare revisionismo storico ce ne usciamo con stupidaggini del tipo “eehhh era un grande statista!”. Bari è la città di Petrone non di Tatarella o di Casapound! A Busi dico GRAZIE!

  • fdmba (utente non verificato)

    Quanto sconcerto ipocrita, per una baresità di tanto valore da dover essere difesa così strenuamente.
    Ai vocianti alcune domande:dov’è questa baresità nel passeggio con i cani?,nell’uso dei cassonetti?,nei parcheggi?,nelle precedenze ai pedoni?nei rumori?,nelle file? ecc.ecc.o non è baresità anche questa.Considero una fortuna “un Busi” che sollecita e beoti che replicano piccati ed offesi. Consiglio questa estate un buon libro di grammatica, potrebbe aiutarci ad essere tutti una città diversa.

  • EMONTY (utente non verificato)

    SEGUE

    Ministro dell’armonia…..ma de chè?? Di quel carrozzone mediatico che fu il primo governo Berlusconi!!
    Possibile che si sia disposti a dimenticare così in fretta?

  • EMONTY (utente non verificato)

    Io – che non amo Aldo Busi – questa volta non posso non concordare con lui.
    Non capisco perchè in questa città, si sia arrivati alla santificazione di Pinuccio Tatarella. Che è lo stesso Tatarella che era dirigente del MSI la sera che i suoi giovani missini uccidevano Benedetto Petrone.
    Questa sinistra che deve compiacere il nemico distribuendo patenti di onorabilità,mi lascia alquanto perplesso.

  • fabioci76 (utente non verificato)

    Aldo Busi non merita tanta attenzione da parte nostra…lui è soltanto una zitella isterica

  • Levantino (utente non verificato)

    Assessore ma che dici? Ma perchè perdei sempre la migliore occasione per stare zitto? Ma perchè parli a nome di tutta Bari? Ma chi ti autorizza a farlo?
    Ma avessi una piccola percentuale della cultura di Busi! Io Busi non lo rifiuto anzi lo invito a Bari e in Puglia a godersi i monumenti, la storia, la gastronomia, il mare, ecc…

  • niza67 (utente non verificato)

    Meglio De Santis che fa il buffone rispetto a uno che crede di essere un intelligentone, ma è solo una macchietta da due soldi!

  • scapetta (utente non verificato)

    Ma chi è questo pallone gonfiato? Chi lo conosce lo conosce solo per le sue buffonate.

  • granpavese (utente non verificato)

    che ne dite se almeno da questo momento in poi lo ignorassimo ? almeno smetteremmo di fare il suo gioco !

  • alfonsoderuggieri (utente non verificato)

    Che esagerazione. Mica parliamo di Madre Teresa di Calcutta. Parliamo di un dirigente del Movimento Sociale italiano e poi ministro del governo Berlusconi.