Inquinamento elettromagnetico, antenne lontane dal centro

La Redazione

Per adesso in esilio solo quelle di radio e tv

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Il Comune di Bari ha rilasciato le autorizzazioni per realizzare due tralicci portantenne, alti rispettivamente 100 e 65 metri, per consentire l’eliminazione delle radio-antenne dal centro abitato e ridurre l’inquinamento ambientale a tutela della salute pubblica. Lo rende noto l’assessore all’Urbanistica Elio Sannicandro, che dichiara: “Oggi il Comune di Bari dà il via ad un intervento che ridurrà drasticamente l’inquinamento da onde elettromagnetiche legate alle emissioni delle antenne radio e tv nelle zone abitate della città. Un’iniziativa fondamentale per salvaguardare la salute dei cittadini. L’atto odierno segue all’approvazione da parte del Consiglio Comunale del regolamento per il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti di telecomunicazione e radio tv”.
In concreto, l’iniziativa avviata oggi dal Comune di Bari è finalizzata a ridurre le emissioni elettromagnetiche dislocando opportunamente gli emettitori radio-tv esistenti sul territorio.
Tale azione per la tutela della salute pubblica, è coerente con il Regolamento della Regione Puglia n. 14 del 14/09/2006 per limitare l’esposizione a campi elettromagnetici prodotti da antenne di telefonia cellulare ed antenne radio televisive così come recentemente recepito dal Consiglio comunale di Bari che ha approvato il relativo regolamento comunale.
L’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Bari intende raggiungere gli obiettivi di qualità richiamati dal suddetto regolamento regionale “attraverso il ricorso alle migliori tecnologie disponibili ed alla ricerca delle soluzioni più idonee in relazione agli aspetti urbanistici, estetici, sanitari, commerciali, industriali e di efficienza tecnologica”. Secondo questo indirizzo, confermando l’esigenza di perseguire la corretta dislocazione degli impianti lontano da zone abitate, sono state rilasciate le autorizzazioni per la realizzazione di due nuovi tralicci portantenne, il primo ubicato in via san Giorgio Martire – zona ASI – di altezza pari a 65 metri (dove si sposteranno le antenne di Telebari e Radiobari), ed il secondo ubicato in strada Santa Teresa, adiacente al depuratore di Japigia, di altezza pari a 100 metri, sui quali verranno alloggiati gli apparati di trasmissione delle emittenti radio-televisive, di piccole e medie dimensioni, attualmente ubicate in via Camillo Rosalba, piazza Moro, piazza Luigi Di Savoia e via Fanelli. Le zone scelte per l’ubicazione dei tralicci sono isolate e distano oltre 2 chilometri dalle aree abitate.
Complessivamente la realizzazione dei due tralicci portantenne, strategicamente ubicati alle due estremità del territorio comunale, permetterà la delocalizzazione della maggior parte delle antenne radio-televisive attualmente dislocate all’interno del perimetro urbano, consentendo di fatto una sensibile riduzione delle emissioni elettromagnetiche nelle aree più popolate.

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Commenti

  • megadream (utente non verificato)

    mi chiedo se il vero motivo e’ l’inquinamento e non qualche appalto veloce da cantierizzare. Abbiamo problemi ben piu’ importanti di 4 antenne. E fino a prova contraria non abbiamo l’inquinamento ambientale tipo Radio Maria.