Polizzi: “Basta giocare con il Sud”

Nel tourbillon della confusione politica nazionale, in cui di questi tempi è facilissimo mischiarsi, sabotare, inabissarsi e poi di nuovo riemergere e riaccasarsi, qualcuno, comunque, vuole continuare a giocare con il Sud Italia.
E’ un gioco sporco quanto sfacciato.Di questo gioco perverso qualcuno è stato tanto abile da farci digerire l’iniquità come regola e la perpetuazione come destino.
Sicchè giocando giocando sono trascorsi centocinquanta anni e la regola iniqua è diventato Dna di tradizione.
Capita poi che, di tanto in tanto, il Sud tenti di sfidare la sorte. Ora, poichè la vessazione psicologica continuata è pari a farmaco cialtrone che crea dipendenza, è evidente che a furia di subire l’iniqua regola del gioco, il Sud ha imparato a respirare la rassegnazione. Ed è altrettanto evidente che a furia di vedersi condannati a priori, anche fra i migliori alligni un pò di pigrizia, mentre fra i meno scrupolosi si insinui obbligatoriamente la furbizia.E’ questa la radiografia politica di un territorio, che nell’immaginario settentrionale è patria della cialtroneria.
Ma quell’immaginario, tanto abilmente costruito, comincia a manifestare i segni della liquefazione. Intellettuali, storici e politici meridionali coraggiosi cominciano a rispolverare i documenti della vera storia italiana. E più di un misuratore di storiche certezze comincia a vacillare, a partire dal giroscopio della vergogna che si allontana sempre più dal meridione sempre più cosciente dei soprusi subiti ma nell’ottica di un durissimo riscatto da riscuotere subito ed a qualsiasi costo!
Adesso basta chi vuol bene al Sud ci parli!
Io Sud è pronto ad ascoltare ed a collaborare. In questa Italia, che nonostante il tourbillon della confusione politica rimane bella e che, soprattutto, deve rimanere unitaria, non si può più continuare a giocare con il Sud.
Rosario Polizzi
Coordinatore di Io Sud Puglia
Commenti
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Bene Polizzi, finalmente anche la politica comincia a capire. I nostri avi, aggrediti e derubati, hanno provato a difendersi e sono stati etichettati come Briganti. Le nostre terre sono state colonizzate e sfruttate. Siamo stati umiliati e deportati per 150 anni. Ci hanno fatto sentire in colpa, al punto che tanti di noi votano per la lega o per i loro compari. C’è un grande vuoto politico, chi prenderà in mano la bandiera del sud e lo farà con onestà avrà un intero popolo al suo fianco.
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Alfonso: penso che Rosario Polizzi si stesse riferendo al Sud Italia non al Sudafrica! :pppp
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Senti chi parla.Dopo aver regalato la Puglia alla sinistra raggirati usati ed abbandonati dai compagni dell’UDC si ergono a paladini del Sud usando la bandiera di una senatrice eletta con i voti del Pdl.Chi non è d’accordo con la volontà popolare dovrebbe rimettere il mandato e poi si che può ergersi a paladina del Sud e non usucapendo il consenso e la fiducia accordatagli da Berlusconi nominandola capolista al Senato nel 2008 e ribaditagli nell’incomtro del 14 gennaio 2010 a palazzo Grazioli.
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Non ho ancora capito se Io sud e’ un partito. Non mi pare abbia esponenti al parlamento, tnatomeno al governo. Polizzi che ha una buona scuola politica finiana alle spalle si regge sugli specchi. La Poli ha ottenuto il nulla, il movimento IO SUD e’ appunto solo un movimento che non va da nessuna parte.
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Ma perchè chi sogna in grande e ama coltivare la terra non emigra nel continente verde, detto Lega? Amo il mio Sud,dove sono nato e creato una famiglia, lavorato ed inserito socialmente; se non condivido l’idea di IOSUD (e non la condivido)perchè devo insultarla?Con il politico “avversario” si dialoga,si può anche litigare ma mai disprezzare, nè tanto meno vedere le pagliuzze con i tronchi in casa!!






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