Fallita la società di Gianpi Tarantini
La Tecno Hospital dei fratelli Tarantini è stata dichiarata fallita dal tribunale fallimentare di Bari. Oggi i giudici hanno revocato l’ammissione al concordato preventivo, soluzione che avrebbe consentito di evitare il fallimento della società, ma i debiti nel complesso erano superiori al milione di euro. Per ammissione di ‘Gianpi’ in soli due anni, tra il 2007 e il 2008, molti dei fondi sono stati spesi a causa della “vita esagerata” dell’imprenditore barese. Ora i quattordici dipendenti dell’impresa sono rimasti senza occupazione.
Sarà il curatore fallimentare Dora Rizzi a valutare se la società sia ancora credibile agli operatori di mercato e disporre così l’esercizio provvisorio. La famiglia Tarantini si era spesa per evitare un triste epilogo come questo: avevano offerto ai loro creditori l’immobile che ospita la sede della Tecno Hospital, il rendimento di alcune attività (ma secondo la Procura sarebbero state sovrastimate) e due appartamenti, uno in via Capruzzi dove Frisullo avrebbe consumato i propri incontri con la escort barese Terry De Nicolò e uno in via Marchese di Montrone.
L’impresa, ultimamente nota più per le cronache giudiziarie che per i successi aziendali, era amministrata dalla madre di Claudio e Giampaolo, che aveva ceduto le proprie quote nel 2008.
Commenti
-
L’importanza di chiamarsi Degennaro: per Tarantini, ormai scaricato dall’establishment, la legge è stata inflessibile, per Bari Alto no.






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito