150 cani sempre più a rischio sfratto, il Comune tace
Fra 6 giorni scade il contratto con la pensione Vassallo
Egr. Signor Delegato alla Tutela degli animali, in una nota del 12/05/010 l’ACA, a mio nome, le chiedeva di farsi portavoce presso il Sindaco della grave situazione che sta vivendo l’ACA a causa dei ritardi sul pagamento della Convenzione, dello sfratto da parte della Pensione Vassallo (scadenza 20 Giugno), del blocco dei fornitori di mangime, prodotti sanitari e cure veterinarie, del mancato rinnovo della Convenzione dei 150 cani presso il Vassallo, a causa della decisione Sua e del Dott. Potere di bloccarla per mettere l’ACA nella condizione di par condicio con le altre associazioni sopravvenute in quel periodo. È stata quest’ultima la causa dei terribili “disagi” sopravvenuti di cui dovreste assumervene la dovuta responsabilità.
Le vorrei ricordare (purtroppo lei non era presente in tale riunione), che il 13 Luglio 2007, alle ore 11, dopo reiterate richieste da parte della Presidente ACA, Prof.ssa Sabbatini, ci fu un incontro congiunto tra il Segretario Generale Dott. Nasuti, il Capo di Gabinetto Dott. Leccese , l’Assessore al Bilancio Avv. Capano, il Direttore della Ripartizione Ambiente Dott. Potere e me in qualità di Delegata all’Ufficio Diritti Degli animali (Sabbatini assente per motivi di lavoro all’estero) per stabilire la Convenzione Comune – ACA onlus. E il Sindaco ne era al corrente.
A tutt’oggi non è giunta risposta alcuna ai molteplici appelli dell’ACA. Anzi, l’indifferenza da lei e dal Sig. Sindaco manifestata di fronte a questa situazione é così grave da far intravvedere conseguenze giuridiche per interruzione di pubblico servizio.
Nelle consultazioni avute sia col Segretario Generale che con il Direttore Generale, mi è stato detto che la Ripartizione Ambiente ha il compito di istruire l’istruttoria per il rinnovo della Convenzione con l’ACA a 1,50 € a cane, pro die, al netto dell’IVA.
Per cui, Vi prego di accelerare i tempi: l’ACA potrà continuare a sostenere i suoi volontari (Anna Taurino, Giannelli, Pellegrino e Pina Amoruso), soltanto se avrà la garanzia della Convenzione per i 150 cani custoditi al Vassallo (L. 26/2006).
L’associazione resta, inoltre, in attesa che l’accordo per la realizzazione del canile nella zona Asi venga siglato dal Sindaco, unitamente alla costruzione dei suoi tanto decantati rifugi per le associazioni. Se oggi fossero già stati realizzati, queste spiacevoli e incivili situazioni probabilmente non si sarebbero verificate.
Sperando di avere risposta almeno in questa occasione, porgo distinti saluti.
*Anna Dalfino
Vice presidente ACA Onlus
Commenti
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Concordo con quanto esposta alla prof:Dalfino e aggiungo che e’ VERGOGNOSO il modo di procedere dei “comunali” baresi,dal sindaco all’ultimo impiegato!I cani non votano,i cani non inciuciano,i cani non possono elargire bustarelle,solo affetto cieco e fedelta’,tutte cose che,in genere,ai politici NON interessano…LUREAL
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La Sig.ra Dalfino svolge un’opera talmente meritoria che non dovrebbe chiedere sollecitando ma avere a titolo di mero ringraziamento. Detto questo, si pone una riflessione: se i cani a sua tutela invece di abbaiare (normale!) fossero dotati di una bella voce lirica degna di palcoscenico (ad es. il Petruzzelli) sarebbe più seguita dal Comune?
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Il silenzio dell’indifferenza del Comune va oltre ogni possibile indecenza. E’ un grandissimo segno di inciviltà, che però non rientra nei pensieri di altissomo livello di Emiliano. Ma perchè non portate i 150 cani, o anche la metà, ad abbaiare sotto il Comune? Se volete aiuto ad abbaiare con cartelloni adatti all’urgenza,contro il sindaco Emiliano, io sono pronta.
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Per la cronaca:il volont. Pellegrino ora è aiutato da altre assoc.,i cani della Taurino non sono gestiti adeguatamente, . ma non per colpa sua.Per Amoruso e Giannelli verificheremo.E’in atto la gara d’appal. per il canile sanitario,i rifugi, dicono, saranno pronti a sett.La Dalfino potrebbe trasferire i suoi cani dal momento che il V assallo chiuderà per NECESSARI lavori di adeguamento..segue
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E’ finito il tempo del fai da te senza controlli. GRAZIE MIN.BRANBILLA, GRAZIE SOTTOS. MARTINI.
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La gara d’appalto per la gestione dei cani del comune di BARI,vinta dalla Mapia( canile privato)è illegale se non prevede la presenza e la collaborazione in loco delle assoc animal.Illegale anche se la gestione del canile sanitario( illegalmente presente in un canile privato) viene affidata per appalto a privati.
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Bisogna cambiare lA CULTURA (mentalita’)del modo di gestire gli esseri sezienti.Finalmente si muove qualcosa a favore loro,sopratutto per il loro benessere.Chi si illude ancora di fare businesssu di loro,ha le ore contate,arriva la Task Force che mettera’ ordine e legalita’.






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